Mercati, bene il Conte bis: spread sotto quota 150

Lo spread segna in mattinata un nuovo minimo e scende sotto quota 150 punti con il rendimento del titolo decennale allo 0,82%

I mercati sembrano gradire il fatto che l’Italia, nonostante la crisi di governo in cui ha scelto di farla precipitare Matteo Salvini, abbia espresso una nuova maggioranza in Parlamento per dare vita ad un secondo mandato per Giuseppe Conte. Specie dopo il via libera arrivato ieri sera dal voto favorevole degli iscritti alla piattaforma Rousseau.

Lo spread segna infatti in mattinata un nuovo minimo e scende sotto quota 150 punti con il rendimento del titolo decennale allo 0,82%. Il che significa molti meno interessi da pagare per il sistema Paese e più risorse.

In generale si profila comunque una giornata positiva per le Borse europee, incoraggiate dalla sconfitta in Regno Unito per il premier britannico Boris Johnson, che ha perso la maggioranza in Parlamento, con lo scenario di una Brexit senza accordo che a questo punto sembra allontanarsi.

Tra le valute l’euro risale lievemente ma si mantiene sotto quota 1,10 dollari, a 1,0975. Riguadagna terreno la sterlina: dopo avere toccato i minimi da tre anni oggi risale a 1,211 dollari.

Mercati, bene il Conte bis: spread sotto quota 150