Medici di base: si va verso la presenza 12 ore 7 giorni su 7

Le novità contenute nell'Atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione di medicina generale

Studi medici aperti dalle 8 alle 24 e 7 giorni su 7, mentre nelle ore notturne entra in campo il 118, e niente più file per pagare ticket e prenotare visite ai Centri unici di prenotazione (Cup): si potrà fare tutto direttamente nello studio medico. Sono le principali novità contenute nell’Atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione di medicina generale, in approvazione da parte del Comitato di settore Governo-Regioni.

La novità di maggior rilevo è dunque quella che assicura agli assistiti la disponibilità del medico per 16 ore al giorno e per tutti i sette giorni della settimana. Una continuità assistenziale che dovrà essere garantita dalle 8 del mattino alla mezzanotte da medici di famiglia e guardia medica, oramai assimilati in un ruolo unico. Nelle ore notturne, quando le chiamate per medico si limitano in media ad una a due, ad assistere chi ne ha bisogno ci penserà il 118.

Una “staffetta che consente di avere più medici disponibili nell’arco della giornata, andando a coprire anche fasce orarie come quelle delle 8 alle 10 del mattino o del primo pomeriggio, dalle 14 alle 16, oggi meno coperte. E che generano così intasamenti nei pronto soccorsi a discapito di chi ha una vera emergenza”, spiega in proposito il segretario del sindacato dei medici di medicina generale Fimmg, Giacomo Milillo.

Leggi anche:
Ricette mediche, si cambia: le novità nel decreto Lorenzin
Addio ricetta medica: cosa cambia dal 1° marzo
Sanità: redditi e condizioni per ottenere l’esenzione dai ticket
Arriva la ‘Kill Pill’, eutanasia legale per chi ha compiuto 70 anni

Medici di base: si va verso la presenza 12 ore 7 giorni su 7