Manovra, tutti contro l’Italia: la procedura d’infrazione adesso è più vicina

Olanda e Austria hanno fatto subito sapere di essere a favore dell’apertura della procedura di infrazione

(Teleborsa)  La lettera di risposta dell’Italia a Bruxelles non piace all’Europa: troppo difficile, per non dire impossibile,  pensare di poter incassare 18 miliardi dalla dismissioni di immobili per “digerire” il deficit/Pil al 2,4%.

NUOVA FIAMMATA DELLO SPREAD – Scettici anche i mercati con lo spread che ieri ha chiuso in rialzo a 310 punti, dopo una iniziale fiammata mattutina a 316.  Ufficialmente per la risposta della Commissione Ue bisognerà attendere il prossimo 21 novembre, ma il clima per Giuseppe Conte e l’esecutivo M5s-Lega non annuncia niente di buono. Il vicepresidente della Commissione, il lettone Valdis Dombrovskis, twitta che i propositi di bilancio del governo sono “controproducenti per la stessa economia dell’Italia”.

OLANDA E AUSTRIA A FIANCO DELL’UE, CONTRO L’ITALIA – E scendono in campo anche Olanda e Austria che fanno sapere di essere a favore dell’apertura della procedura di infrazione. “Sono tre mesi che la invocano, non è una novità…”, taglia corto il vicepremier Luigi Di Maio, parlando con i cronisti alla Camera a margine del question time che, anche per cercare di far passare in secondo piano la difficoltà nell’interlocuzione con Bruxelles e con i partner europei, rilancia su “Quota 100” e Reddito di Cittadinanza, misure bandiera del governo gialloverde.  Più duro, come sempre, il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “A Bruxelles ci sono troppi grafomani, gente che scrive lettere alle quali noi siamo costretti a rispondere, ma, vi posso assicurare, che non ci muoviamo di un millimetro”.

LIMITARE I DANNI – La strada, a questo punto, per il governo sembra segnata: e se arrivati a questo punto, il muro contro muro è servito e pare difficile che l’Italia possa evitare la procedura di infrazione, l’obiettivo diventa quello di limitare al minimo l’impatto di eventuali sanzioni.

Manovra, tutti contro l’Italia: la procedura d’infrazione ...