Manovra, ecco cosa cambia. Pensioni salve fino a 1.400 euro e sconti Imu per chi ha figli – Diverse modifiche, alcune anche sostanziali, nella versione definitiva della manovra “salva-Italia”. Dalle pensioni, alla casa, al conto corrente: le misure prima e dopo

Diverse modifiche, alcune anche sostanziali, nella versione definitiva della manovra "salva-Italia". Dalle pensioni, alla casa, al conto corrente: le misure prima e dopo

Secondo la migliore tradizione delle manovre economiche, anche l’ultima – la cosiddetta “salva-Italia” (al secolo, decreto legge 201/2011) – nella sua veste finale ha sostanziali differenze rispetto alla prima versione. Gli emendamenti presentati durante i lavori parlamentari introdotto alcune novità al provvedimento. La manovra, che nelle dichiarazioni del governo era già nata “equa”, ora, sempre nelle dichiarazioni di Monti, diventa “più equa“.

Ecco cosa cambia nelle misure di maggiore importanza per i cittadini.

Casa

•  Prima: per l’Imu (imposta municipale unica che dal 2012 sostituirà l’Ici inglobando anche l’addizionale regionale Irpef sulla casa) era prevista una detrazione sulla prima casa di  200 euro.
•  Ora: si aggiunge una detrazione di 50 euro per ogni figlio convivente (fino a 26 anni) fino a un limite di 200 euro (per 4 e più figli). La detrazione complessiva massima è quindi di 400 euro.

Pensioni / Rivalutazioni

•  Prima: per il biennio 2012-2013 era prevista la rivalutazione automatica in base all’aumento del costo della vita solo per gli assegni pensionistici fino a 2 volte il minimo (che per il 2011 è di 467,43 euro), cioè fino a 935 euro.
•  Ora: nel 2012 la rivalutazione si applicherà alle pensioni fino a 3 volte la minima Inps, cioè 1.402 euro, e tornerà al livello precedente (935 euro) nel 2013.

Pensioni / Penalizzazioni

•  Prima: il testo originario prevedeva una penalizzazione del 2% sull’importo della pensione per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni di età.
•  Ora: la penalizzazioni sono state ammorbidite, nei primi due anni di pensione anticipata la penalizzazione scende all’1%.

Pensioni / Contributo di solidarietà

Dopo quello sui redditi alti previsto dalla manovra dello precedente governo, è stato introdotto un contributo di solidarietà per le pensioni d’oro, ovvero un prelievo del 15% sulla parte che supera i 200mila euro. Il prelievo varrà fino al 31 dicembre 2014.

Conti correnti

•  Prima: gli estratti conto annuali dei conti correnti bancari e postali e dei libretti di risparmio pagano un’imposta di 34,20 euro se il cliente è persona fisica, e di 100 euro se persona giuridica (società).
•  Ora: l’imposta non si paga sui conti con giacenze media inferiori ai 5mila euro.

Attività all’estero

Vengono istituite nuove imposte su alcuni redditi prodotti all’estero:
•  attività finanziarie: 0,1% annuo per il biennio 2011-2012 e dell’0,15% a decorrere dal 2013 sul valore delle attività finanziarie all’estero dalle persone fisiche residenti in Italia;
•   immobili: 0,76% del valore dell’immobile. Per evitare che questa mini-patrimoniale crei una doppia imposizione (nei paese straniero e in Italia) viene riconosciuto un credito d’imposta per eventuali prelievi applicati nello Stato in cui si trova l’immobile.

Capitali “scudati”

•  Prima: sui capitali all’estero rientrati in Italia in seguito al cosiddetto scudo fiscale (con un tassazione forfettaria del 5%) era stata  applicata una sovrattassa dell’1,5%.
•  Ora: la sovrattassa sale al 2%. si aggiunge inoltre un’imposta di bollo speciale annuale dello 0,4% per il 2011 che diventa dell’1% nel triennio 2012-2014. L’imposta sarà prelevata direttamente dalle banche. (A.D.M.)

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