Manager pubblici, svelati i redditi milionari

Ambrosini, Starace, Malagò: sono ben sette i manager che superano il tetto del milione di euro. I loro 740, custoditi dalla Presidenza del Consiglio, rivelano redditi record

Sono numerosi i Paperoni tra i manager che lavorano al vertice degli enti pubblici o in alcune aziende partecipate dallo Stato. I loro 740, custoditi dalla Presidenza del Consiglio, rivelano redditi record, come riporta Repubblica. Sette sono quelli che superano il tetto del milione di euro.

CHI SUPERA IL TETTO DEL MILIONE DI EURO – Sono sette i manager che superano il milione di euro (si tratta dei redditi 2018, anno d’imposta 2017). Tutti devono depositare la loro dichiarazione dei redditi presso la Presidenza del Consiglio proprio perché hanno lavorato (o tuttora lavorano) in enti pubblici (la loro nomina è “demandata al presidente del Consiglio”), in aziende partecipate dallo Stato per oltre il 20 per cento, in enti anche privati la cui gestione è sostenuta dallo Stato per oltre il 50 per cento. Le cariche che entrano nel radar della Presidenza del Consiglio sono scritte nella legge 441 del 1982 e i criteri lasciano comunque fuori aziende importanti.
Ecco la top seven:

  • Stefano Ambrosini, presidente Finpiemonte, con 3 milioni 991mila 686 euro;
  • Francesco Starace, amministatore delegato e direttore generale dell’Enel, che dichiara al fisco 3 milioni 373 mila 719 euro di entrate;
  • Claudio Tesauro, presidente dell’agenzia pubblica Invitalia che dichiara 2 milioni 721mila 922 euro;
  • Marco Arato, ex presidente dell’Aeroporto di Genova, a quota 1 milione 841mila 190 euro;
  • Giovanni Malagò, presidente del Coni, con 1 milione 52mila 855 euro;
  • Giovanni De Gennaro, ex capo della polizia e attuale presidente di Leonardo, che dichiara 1 milione 20mila 476 euro;
  • Gioia Maria Ghezzi, ex presidente di Ferrovie dello Stato, con 1 milione 20mila e 370 euro.

SOTTO LA SOGLIA DEL MILIONE – Sotto la soglia del milione di euro ma sopra quella degli 800mila Maria Patrizia Grieco (presidente dell’Enel), l’ex sottosegretario Massimo Tononi, ora presidente della Cassa Depositi e Prestiti, e Giovanni Giol, presidente del Conservatorio di Venezia. Tra i più noti, al 12esimo posto troviamo Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, con 743mila 952 euro, e al 17esimo Giuseppe Vegas, ex presidente Consob, con 569mila 474 euro.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Manager pubblici, svelati i redditi milionari