Lotta alla povertà, al via la nuova social card. E in arrivo a maggio i voucher baby-sitter

Per il 2013 beneficio fino a 400 euro al mese per le famiglie con Isee sotto i 3mila euro. La nuova social card vuole essere sostegno monetario ma anche strumento di inclusione sociale. E a maggio è previsto l'arrivo dei buoni 'baby-sitting'

Il ministero dell’Economia ha posto il suo imprimatur al decreto che avvia la sperimentazione della nuova social card.
La nuova Carta acquisti verrà distribuita nel corso del 2013 in 12 città campione (Milano, Torino, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo) dove vivono 9 milioni di abitanti, il 15% della popolazione totale.

Se da un lato la nuova carta acquisti sarà più ricca della precedente, di fatto il bacino dei beneficiari risulta piuttosto ristretto.
Mentre la precedente eroga 40 euro al mese, la ‘social card bis‘ invece parte da 231 euro per nuclei di due persone, sale a 331 euro per nuclei con quattro persone e giunge fino a un massimo di 404 euro se la famiglia è formata da cinque o più soggetti. 
Ma si tratta di un sostegno per pochi. Se l”edizione2008′ (che continuerà anche nel 2013) poteva essere richiesta da persone oltre i 65 anni di età o da famiglie con figli più piccoli di tre anni, aventi un reddito Isee sotto i 6.500 euro, la nuova carta sociale sarà rivolta solo a famiglie con minori e in difficoltà economiche o lavorative e un reddito Isee massimo di 3.000 euro.

I potenziali beneficiari di questo aiuto a sostegno della spesa alimentare, sanitaria e domestica, secondo la banca dati Isee, sarebbero circa 370mila famiglie, a favore delle quali il decreto milleproroghe ha previsto una spesa di 50 milioni di euro, provenienti dal fondo di circa un miliardo creato nel 2008 per finanziare la "vecchia" social card .

Il nuovo modello di social card si distingue dal precedente anche perché la fruizione dell’aiuto sarà vincolato alla partecipazione dei beneficiari a percorsi di inclusione sociale che vanno dal rispetto dell’obbligo scolastico per i figli a corsi di riqualificazione professionale per i genitori disoccupati, ed è stata concepita con l’idea di creare uno strumento di partecipazione attiva nella società, con servizi legati all’effetiva ricerca di lavoro o inserimenti in attività organizzate a livello locale.

Per la richiesta della carta è necessario presentare originale e fotocopia del documento di identità; attestazione Isee in corso di validità, relativa al beneficiario e il modulo di richiesta disponibile online o in tutti gli uffici postali. Tutta la documentazione deve essere poi presentata a un ufficio postale abilitato a rilasciare la Carta acquisti.

Se la sperimentazione andrà a buon fine e la carta acquisti sarà confermata, l’Italia si troverà allineata agli altri Paesi europei (tranne la Grecia) dove sono già state adottate misure di contrasto della povertà assoluta.

In arrivo (forse a maggio) i vaucher per le baby sitter
I buoni per la baby-sitter o l’asilo nido per le mamme che dopo il congedo obbligatorio vorranno tornare al lavoro saranno distribuiti su base Isee forse già da maggio. Lo ha affermato il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua, parlando a Rai radio 1. "I voucher per il baby sitting pagati dallo Stato, attraverso 20 buoni dell’Inps, saranno distribuiti sulla base degli Isee delle mamme che ne faranno richiesta: sarà stilata una graduatoria e verranno distribuiti sulla base delle reali esigenze – ha detto – Il decreto sui buoni lavoro è in registrazione alla Corte dei Conti, ci aspettiamo che sia operativo verso maggio".

 

Lotta alla povertà, al via la nuova social card. E in arrivo a maggio...