Lotta al contante, ultima scadenza: il 31 marzo chiusi i libretti al portatore oltre i 1.000 euro

Scatta anche l'ultimo limite per il cash over-mille: i libretti al portatore vanno chiusi, ridotti o trasformati in nominativi. In caso contrario sanzioni fino al 40% del loro saldo

Ultima chiamata per gli irriducibili del denaro contante. Dopo il blocco delle transazioni cash e degli assegni al portatore, già scattato il 1° febbraio scorso, tocca ora agli ultimi sopravvissuti, i libretti al portatore bancari o postali con un saldo superiore a 1.000 euro: entro il prossimo 31 marzo i loro possessori hanno tre alternative:
•  estinguere i libretti stessi,
•  riportare il saldo sotto la soglia dei 1.000 euro.
•  trasformarli in depositi nominativi.

Con questa scadenza diventano operative tutte le regole introdotte dalla manovra di Natale per bloccare l’uso del contante nelle transazioni di importo superiore ai 1.000 euro. Sanzioni pesanti per chi non si adegua ai nuovi limiti. L’obiettivo è rendere tracciabili i movimenti di denaro di una certa consistenza e combattere così l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco. Un’azione che si somma ad altre con le stesse finalità come il controllo sui conti bancari.

Unica eccezione per i cittadini stranieri. Per favorire il turismo, il decreto sulle semplificazioni ha eliminato la soglia per i pagamenti in contanti per gli stranieri, che quindi potranno fare shopping e saldare i conti degli hotel cash anche per cifre superiori ai 1.000 euro.

Ecco un riepilogo delle nuove regole per i diversi mezzi di pagamento con le sanzioni in caso di inosservanza.


Vietati
Sanzioni Permessi
 Denaro
 contante

Trasferimenti pari o superiori a € 1.000 tra soggetti diversi (anche se frazionati artificialmente in importi inferiori ma riconducibili a “una operazione unitaria sotto il profilo economico”). Dall’1% al 40% dell’importo trasferito, con un minimo di 3.000 euro per entrambi i soggetti coinvolti (2% se si paga entro 60 giorni dalla notifica). Movimenti di qualsiasi natura fino a € 999,99.
Prelievi bancomat anche oltre questo limite (non trattandosi di transazioni tra soggetti diversi).

 Assegni
 bancari
 e
 circolari
,
 vaglia
 postali

Titoli al portatore o trasferibili pari o superiori a € 1.000.

(come sopra) Assegni nominativi e non trasferibili di qualsiasi importo.
Assegni trasferibili fino a € 999,99 (tutti i blocchetti di assegni ora riportano la clausola di non trasferibilità. Si possono richiedere assegni senza questa dicitura ma si paga un bollo di € 1,50 per assegno).
 Libretti
 bancari
 o
 postali

Libretti al portatore con saldo pari o superiore a € 1.000.

Mancata regolarizzazione: dal 10% al 20% del saldo del libretto.
Superamento della soglia: dal  20% al 40% del saldo
(con minimo sempre di 3.000 euro, ma se il saldo del libretto è inferiore la sanzione è limitata al saldo).
Libretti al portatore con  saldo inferiore a € 999,99.

(A.D.M.)

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