L’OPEC e le modalità di determinazione del prezzo del petrolio

L'OPEC è l'Organizzazione Mondiale dei Paesi Esportatori di Petrolio, nata per negoziare con le compagnie petrolifere aspetti relativi alla produzione di petrolio, prezzi e concessioni

Il termine OPEC è l’acronimo delle parole inglesi Organization of the Petroleum Exporting Countries. Esso individua l’Organizzazione Mondiale dei Paesi Esportatori di Petrolio, fondata nel 1960 e che il 1° settembre 1965 ha trasferito la sua sede da Ginevra a Vienna. Tale Organizzazione comprende dodici Stati che decidono, assieme alle compagnie petrolifere, la quantità di petrolio da estrarre ed il prezzo da applicare. L’OPEC ha, dunque, una notevole influenza sulle decisioni inerenti tali aspetti.

I Paesi, che fanno parte dell’OPEC, hanno il controllo su circa l’80% delle riserve internazionali di petrolio e sul 50% delle riserve di gas naturale. Garantiscono circa il 45% della produzione mondiale di petrolio ed il 17% di quella relativa al gas naturale. Sin dall’inizio, l’OPEC aveva l’obiettivo di contrastare la forza economica delle compagnie petrolifere mondiali, soprattutto di quelle inglesi ed americane, che esercitavano un preponderante controllo sulla produzione, sulla commercializzazione e sulla determinazione del prezzo del petrolio. A tal fine, l’OPEC ha formulato dei modelli, che spiegavano il prezzo del petrolio, dal lato dell’offerta, vale a dire dei Paesi esportatori dell’oro nero e facenti parte dell’Organizzazione.

I modelli OPEC sono suddivisibili in due categorie, in base alla natura dell’Organizzazione ed all’andamento economico dei sui membri. Nella prima tipologia di modelli, rientrano quelli di “cartello”: modello di cartello monolitico, modello di cartello a più parti e modello di produttore dominante. Nella seconda classificazione, sono invece compresi i modelli di “non cartello“, che sono: il modello di target revenue, quello dei property rights, il modello politico, quello di concorrenza ed il modello del target produzione/capacità.

Vi sono, poi, i modelli OPEC che massimizzano la ricchezza del produttore (modello di cartello, di produttore dominante, di concorrenza e di property rights) e quelli che non la incrementano (modello di target revenue, modello politico e quello del target produzione/capacità).
Nel modello monolitico, i ricavi sono distribuiti pro rata in base a specifici criteri; nel modello a più parti, i Paesi sono divisi in gruppo, per ognuno dei quali variano le modalità di calcolo del prezzo del petrolio; nel modello di produttore dominante, questi controlla il prezzo mondiale dell’oro nero, ma non può gestirne la produzione; nel modello di target revenue, i Paesi membri hanno una diversa capacità di assorbimento degli investimenti; nel modello di property rights, si ha una minore produzione ed un più altro prezzo del petrolio; nel modello politico, il prezzo è quantificato dal potere contrattuale delle diverse parti; nel modello di concorrenza, il prezzo è determinato dalla domanda e dall’offerta; nel modello del target produzione/capacità, il prezzo è calcolato in base al gap esistente tra uso corrente ed obiettivi d’uso.

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