L’Inter Fc passa ai cinesi. Suning entra al 70%

In attesa del Milan, è l'altra squadra meneghina a finire per prima in mani asiatiche

Dal Biscione al Dragone: mentre il Milan è impegnato in una lunga trattativa con un consorzio cinese per il passaggio di mano da Berlusconi ad una nuova proprietà, l’Inter si è mossa in anticipo. Il gruppo Suning, colosso cinese nell’ambito degli elettrodomestici, è pronto a subentrare al 70% nel club nerazzurro. I tempi? Entro fine giugno si dovrebbe chiudere, in tempo per fare chiarezza sull’assetto azionario in vista del mercato e dei programmi della prossima stagione.

Sin dallo scorso autunno il presidente Erick Thohir aveva dato un mandato ampio alla banca d’affari Goldman Sachs per cercare un socio di minoranza ma anche, eventualmente, un azionista destinato ad assumere il controllo del club. Diverse le manifestazioni d’interesse, con Suning da subito in pole position. Un mese fa la visita a Milano dei vertici del gruppo cinese, giusto a sottolineare che si era ormai entrati nella fase calda della trattativa. Una trattativa vicinissima alla conclusione.

Se Thohir è pronto ad uscire di scena (è allettato dal calcio inglese e dalla Premiership), meno certezze riguardo il ruolo di Massimo Moratti, attualmente ancora detentore del 30% dell’Inter. Secondo alcune fonti potrebbe rientrare come figura di primo piano proprio coi cinesi, secondo altre sarebbe pronto già ora a cedere anche la propria quota a Thohir, secondo un accordo siglato tre anni fa.

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