Libretto di circolazione addio: arriva il documento unico

Cos'è e come funziona il nuovo documento automobilistico

La Legge per TuttiA giorni potrebbe essere approvato il decreto attuativo teso ad unificare il certificato di proprietà ed il libretto di circolazione. Vediamo i benefici di questa innovazione.

LA RIFORMA DELLA PA – La modifica dovrebbe essere introdotta nell’ambito della riforma delle pubbliche amministrazioni, con la relativa integrazione delle competenze tra il Pra, Pubblico registro automobilistico, e l’Aci della Motorizzazione civile. I due organismi dovrebbero così confluire in un ente unico, una sola agenzia presso il ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

RISPARMIO – Il documento unico comporterà un risparmio netto di circa 40 euro per ogni pratica di immatricolazione o passaggio di proprietà. A fronte dei 100 euro attuali si pagheranno infatti circa 60 euro. Ci tiene a specificarlo Riccardo Nencini, socialista viceministro ai Trasporti che ha fortemente voluto la misura.

BANCHE DATI SEPARATE – L’unificazione comunque non porterà l’unificazione delle due banche dati, il che, almeno in parte, contrasta con uno degli obiettivi annunciati della misura, vale a dire la semplificazione amministrativa delle procedure. La stessa autorità antitrust segnalava come inammissibile la commistione, in seno alla Aci, tra l’attività istituzionale di gestione del Pubblico registro automobilistico, le attività federali del settore dell’automobilismo e le altre attività commerciali, soggette invece alle regolari norme della concorrenza.

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