Liberalizzazioni, il decreto “cresci-Italia” è legge. Ecco cosa cambia per i cittadini

Farmacie e benzinai, banche e assicurazioni, professionisti e consumatori. Una sintesi delle liberalizzazioni volute dal governo e ora definitive

Uno dei provvedimenti più travagliati del governo Monti è giunto definitivamente in porto. E’ il decreto sulle liberalizzazioni, anche conosciuto come “cresci-Italia“. La legge si porta dietro ancora uno strascico di polemiche di segno opposto: misure troppo annacquate rispetto alla prima versione, per alcuni. Interventi che tolgono garanzie ai cittadini (o privilegi alle categorie…) per altri.

In ogni caso la versione finale della legge sulle liberalizzazioni porterà più farmacie, più taxi (forse) e più concorrenza (sempre forse) nel settore delle professioni e dell’energia. Vediamo punto per punto le principali novità del pacchetto.
 
FARMACIE. Se ne potrà aprire una ogni 3.300 abitanti, con l’obiettivo di aprire quasi 5mila nuovi esercizi. Alcuni farmaci di fascia C potranno essere venduti anche dalle cosiddette parafarmacie e dall’anno prossimo saranno obbligatori i farmaci anche in confezioni monodose.

TAXI. Un punto sul quale il Governo ha fatto una parziale retromarcia. La decisione sull’aumento delle licenze resta ai comuni e il parere dell’Authority dei trasporti (che si deve insediarsi entro il 31 maggio prossimo) sarà obbligatorio ma non vincolante e, in caso di decisioni contrastanti, a quest’ultima resterà solo la facoltà di ricorrere al Tar.

PROFESSIONISTI. Scompaiono le tariffe minime fisse stabilite degli ordini professionali. D’ora in poi avvocati, ingegneri, architetti ed altri professionisti saranno obbligati a presentare al cliente un preventivo, anche se “a voce”. Il periodo massimo di tirocinio per i nuovi professionisti sarà di 18 mesi. Per quanto riguarda i notai, a partire dal 2015 ne saranno selezionati 500 in più con tre concorsi pubblici annuali.

IMU PER LA CHIESA. La nuova imposta municipale che sostituisce l’Ici ricadrà anche sugli immobili della Chiesa cattolica in cui si svolgono attività commerciali, anche se solo in parte. Restano escluse per ora le scuole private e gli ostelli in cui lo scopo di lucro non è preminente.

MUTUI. Meno vincoli per l’accensione di un mutuo: la banca non potrà più richiedere obbligatoriamente l’apertura di un conto corrente e dovrà sottoporre al cliente almeno due preventivi per la polizza vita.

CONTI CORRENTI AGEVOLATI. Le banche dovranno garantire conti correnti senza spese di apertura e di gestione per i pensionati con assegni fino a 1.500 euro.

RC AUTO. Chi installa una scatola nera sulla propria auto avrà diritto a uno sconto sulla polizza. Per gli automobilisti virtuosi che non fanno incidenti è prevista la riduzione “automatica” del premio “nella misura preventivamente quantificata in rapporto alla classe di appartenenza attribuita alla polizza ed esplicitamente indicata nel contratto”. In caso contrario scatta una sanzione amministrativa dell’Isvap. Per ridurre le truffe nascono inoltre le banche dati con l’anagrafe dei testimoni e con quella dei danneggiati.

BENZINAI. Azzerate le commissioni sul pieno-carburante fino a 100 euro pagato con il bancomat. I distributori potranno ora vendere anche bibite, giornali e sigarette e i gestori degli impianti che sono anche proprietari potranno rifornirsi anche da compagnie diverse.

TUTELA DEI CONSUMATORI. Si allargano le possibilità in cui è possibile avviare una class action, l’azione di gruppo a tutela di interessi diffusi. Inoltre sono previste sanzioni pesanti per le aziende che introducono nei propri contratti clausole vessatorie nei confronti dei consumatori.

YACHT. Per combattere l’evasione fiscale ed evitare la fuga dai litorali italiani, la tassa sugli yacht diventa un’imposta sul possesso dell’imbarcazione e non più legata al suo stazionamento in un porticciolo.

RETE GAS. Ci sarà la separazione fra Eni e Snam, data di conclusione dell’iter fissato per il settembre 2013. Per garantire più concorrenza il provvedimento stabilisce la “piena terzietà dei servizi regolati di trasporto, di stoccaggio, di rigassificazione e distribuzione delle altre attività”.

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