La classifica delle fusioni più costose di sempre

Da Kraft a Porsche, i matrimoni dei marchi più costosi di sempre

Dietro i principali marchi che conosciamo ci sono aziende che sono state protagoniste di lunghissimi tira e molla che hanno portato a fusioni con altri brand. Pensiamo ad esempio al ketchup della Kraft. Grazie alla fusione tra Kraft Foods e H.J. Heinz è nato Kraft Heinz, ossia il terzo più grande gruppo alimentare e del beverage in Nord America e il quinto nel mondo (Heinz fu comprato nel 2013 dal fondo brasiliano 3G Capital Partners in partnership con la conglomerata di Buffett, che ha poi lavorato per raggiungere lo scorso marzo un accordo per la fusione con Kraft). Con i suoi 41 miliardi di dollari, Kraft è stato il marchio più costoso acquistato dal 2000.
Al secondo posto della classifica delle fusioni più costose di sempre, i due principali operatori del settore del tabacco, Reynolds American e Lorillard (quest’ultima del valore di 27 miliardi di dollari).
Al terzo Gillette (valore di mercato 25 miliardi di dollari) acquistata da Procter & Gamble nel 2005; a seguire il produttore della BudWeiser Anheuser-Busch (valore 24 miliardi di dollari) acquistato da InBev nel 2008.
In campo automobilistico, nel 2012 è giunta al termine una delle più importanti telenovele della storia dell’automobile: Volkswagen ha acquistato il marchio Porsche. Valore del marchio: 17 miliardi di dollari.

Ecco la classifica:
Kraft foods: $41.3 miliardi
Lorillard: $27.2 miliardi
Gillette: $25.56 miliardi
Anheuser-Busch  (Budweiser, Michelob, Busch): $24.23 miliardi
Porsche: $17.76 miliardi
H.J. Heinz: 12,3 miliardi
Nabisco: 11,7 miliardi
Cadbury: $10.3 miliardi
Vin&Sprit: $6.03 miliardi
General Motors: $5.48 miliardi

La classifica delle fusioni più costose di sempre