La Brexit? In realtà non avverrà mai. Ecco perché

Lo sostengono alcuni economisti di Morgan Stanley

Più passa il tempo, più è inverosimile che la Gran Bretagna lasci davvero l’Unione Europea.

Lo sostengono gli economisti di Morgan Stanley Jacob Nell e Melanie Baker in un report pubblicato nei giorni scorsi, sottolineando due aspetti a loro detta fondamentali:

  • L’Ue non concederà mai alla Gran Bretagna di restare nel mercato unico mentrte chiuderà le frontiere al movimento dei migranti comunitari, perché rappresenterebbe una minaccia esistenziale per la stessa UE; a quel punto tutti i paesi dell’Eurozona sarebbero legittimati a chiedere la stessa cosa.
  • Il rischio di un suicidio economico che diverrebbe politico per qualunque governo spingesse per velocizzare la Brexit.

Si può riassumere il problema in 10 semplici passi:

  1. Il governo conservatore ha una piccola maggioranza di soli 12 posti a sedere.
  2. Il primo ministro Theresa May era (ed è?) pro-Remain.
  3. La maggioranza dei parlamentari, oltre il 70%, sono pro-Remain (sempre secondo Morgan Stanley).
  4. Il governo deve affrontare le elezioni generali nel 2020, subito dopo il Regno Unito – in teoria – lascerebbe l’UE.
  5. Un milione di elettori del Regno Unito vivono in paesi dell’UE. La stragrande maggioranza di loro voterà contro qualsiasi governo che minacci il loro status di residenza UE.
  6. L’accesso ridotto al mercato unico farà male all’economia. La semplice prospettiva provocherà una recessione nella seconda metà di quest’anno.
  7. Possono i Tories andare alle elezioni 2020 difende una politica che danneggia l’economia e aumenta la disoccupazione?
  8. L’UE non offrirà al Regno Unito alcun “accordo speciale” – come detto – per qualsivoglia accesso al mercato unico.
  9. L’UE può ritirare il “passaporto” del Regno Unito che lo rende società di servizi finanziari di accesso al mercato unico.
  10. L’attivazione dell’articolo 50 è reversibile! Non molte persone lo sanno. Ma il Regno Unito può innescare formalmente la richiesta di articolo 50 e poi ritirare la richiesta prima che la Brexit effettivamente luogo, se il paese vuole.

Su tali presupposti, è tutto da verificare quanto il governo britannico del 2020 possa effettivamente permettersi l’uscita dall’Unione Europea, e di conseguenza quanto realmente spingerà per farlo sul piano politico.

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