L’Italia è il paese europeo che spende di più in siti di incontri online

Con 14,8 miliardi di euro, l'Italia è il Paese che genera il maggiore volume d'affari in Europa dai siti di incontri online. Intrattenimento e viaggi le spese più alte

È di ben 14,8 miliardi di euro il volume d’affari generato in Italia dai siti di incontri online. Una cifra esorbitante che pone l’Italia al primo posto in Europa come Paese più “spendaccione” per il dating. A rivelare questa curiosa statistica è un’analisi di Anima Select basata su dati Istat, Cebr, Ibis e Pew Research.

Nei 14,8 miliardi di euro si tiene conto anche di tutte le voci che generano l’indotto complessivo. L’Anima Select, organizzazione che punta sulle tecniche scientifiche dello psicologo Stefano Benemeglio per l’abbinamento emotivo, ha diviso la cifra totale in determinate voci:

  • 4,5 miliardi di euro per l’intrattenimento (dagli happyhour ai ristoranti, includendo cinema, teatro e così via)
  • 4,2 miliardi di euro per i viaggi (in crescita il fenomeno delle vacanze di gruppo per conoscere nuovi potenziali partner)
  • 2,4 miliardi per l’abbigliamento e gli accessori (gli italiani amano essere trendy ad ogni nuovo incontro)
  • 1,8 miliardi per l’estetica in generale, includendo wellness, fitness, cosmetici, coiffeur e trattamenti estetici.
  • 0,5 miliardi di euro per regali
  • 0,3 miliardi di euro per contraccettivi

Addirittura l’indotto generato dall’Italia è più della metà di quello generato dalla somma delle altre nazioni che si attesta a 24 miliardi di euro. Negli Stati Uniti invece si arriva ad una spesa di 16 miliardi, con una media pro-capite di molto inferiore a quella italiana. Ciò che fa la differenza, oltre all’estetica in generale, sono gli investimenti fatti per l’intrattenimento che è pari a 500 euro pro-capite all’anno, che moltiplicato per 9 milioni di dater sommano appunto 4,5 miliardi.

Il dating online però è in decrescita e Giuseppe Gambardella, ceo di Anima Select, precisa: «Certo si tratta di cifre che variano da analisi ad analisi e mancano ancora dei numeri precisi, ma la tendenza è quella di un ritorno ai servizi offline, con l’Italia che in questo settore risulta essere il Paese più dinamico. Se in passato vi è stata una crescita dell’online a discapito dell’offline, ciò è dovuto solo al fatto che in questo settore per anni hanno operato persone con poca etica che hanno dato al business un’impronta fortemente incentrata sulla vendita, senza pensare a dare un buon servizio al cliente».

La tendenza è quella di avere servizi più tangibili e non affidarsi unicamente a dating online pagando quote importanti senza raggiungere i risultati sperati. In particolare chi è in cerca di una relazione seria ha bisogno di certezze che un modello basato su tecniche scientifiche può soddisfare. I dati di Anima Select confermano la tendenza mondiale, basti considerare che saranno 800 i milioni di dollari di entrate che Tinder genererà quest’anno. La più famosa app per il dating on line genera quasi tutte le entrate dagli abbonamenti.

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