Istat: tra le novità del paniere dei prezzi, l’ingresso di mango e avocado

Esce il canone Rai, entrano frutti esotici e vini liquorosi: ecco le novità del paniere Istat per il calcolo dell’inflazione nel 2018.

Sono diverse le novità che si leggono all’interno del paniere Istat riferito all’anno 2017. Ci sono nuovi ingressi, e ci sono alcune uscite. In entrambi i casi, con qualche sorpresa. Innanzitutto, cos’è il paniere dei prezzi? Trattasi di un insieme di beni e servizi che rappresentano gli effettivi consumi delle famiglie riferiti ad uno specifico anno; ciascuno di questi ha un peso proporzionale al grado di importanza che riveste nei consumi della collettività, e cioè alla sua quantità e alla sua frequenza d’acquisto da parte della popolazione.

Necessario al calcolo dell’inflazione nel 2018, e quindi alla valutazione dell’andamento dei prezzi nell’anno in corso, il paniere non tiene più in considerazione beni e servizi fino ad oggi presenti: la telefonia pubblica, il canone Rai, il lettore mp4. A queste uscite, corrispondono però cinque nuove entrate: i vini liquorosi, l’avocado, il mango, la lavasciuga, il robot aspirapolvere. Beni che corrispondono alle nuove abitudini d’acquisto da parte degli italiani.

Oggi, 1489 sono i prodotti elementari che figurano nel paniere Istat (8 in più rispetto al 2017); le quotazioni di prezzo utilizzate mensilmente per stimare l’inflazione sono ora 4.500.000 (prima erano 706.500), e provengono da diverse fonti di informazione: alcune sono raccolte sul territorio, altre direttamente dall’Istat, altre ancora dai scanner data o dalla base dati dei prezzi del carburante forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Già nel 2017, nel paniere erano entrati nuovi prodotti che – oggi – le famiglie acquistano con regolarità: i preparati di carne da cuocere, i preparati vegetariani e/o vegani, i centrifugati di frutta e/o verdura al bar, la birra artigianale, gli smartwatch, i dispositivi da polso per le attività sportive, le soundbar, l’action camera, le cartucce a getto d’inchiostro, le asciugatrici, le centrifughe, i servizi assicurativi connessi all’abitazione. Mentre erano uscite le videocamere tradizionali.

Quest’anno, però, le novità non si limitano all’ingresso nel paniere di nuovi prodotti, o alla fuoriuscita di beni o servizi che – dal consumo abituale – sono ormai usciti. Nel 2018, per il calcolo dell’inflazione, verranno utilizzati anche i prezzi registrati alle casse di supermercati e ipermercati attraverso la scansione dei codici a barre dei prodotti per la cura della persona e della casa.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Istat: tra le novità del paniere dei prezzi, l’ingresso di mango e ...