Bonus Internet veloce: in arrivo voucher 300 euro senza limiti Isee

Al via il Piano voucher Famiglie Fase 2: 300 euro per l’attivazione di abbonamenti a internet ultraveloce senza limiti Isee. Previsti incentivi anche per i condomini

Promuovere e incentivare la domanda di servizi di connettività a banda ultralarga (NGA e VHCN) in tutte le aree del Paese, allo scopo di ampliare il numero di famiglie che usufruiscono di servizi digitali utilizzando reti ad alta velocità ad almeno 30 Mbit/s, in linea con la Strategia Italiana per la banda ultralarga.

Ma anche incentivare la realizzazione delle opere di cablaggio verticale di condomini, eventualmente finalizzate anche alla realizzazione di impianti multifibra, e all’adozione di servizi di cittadinanza digitale, al fine di sostenere lo sviluppo della smart readiness, agevolando e velocizzando il processo di attivazione dei servizi a banda ultralarga, e la spinta all’uso dei servizi digitali da parte dei cittadini, per sviluppare la cittadinanza digitale semplificando i rapporti tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

Con questi obiettivi, ha preso il via lo scorso 27 aprile la consultazione pubblica riguardante la seconda fase del “Piano voucher per l’incentivazione della domanda di connettività in banda ultra larga delle famiglie”. Al termine della consultazione pubblica, il piano di intervento in esame sarà notificato alla Commissione europea ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3 del TFUE per poi essere disciplinato da un apposito decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.

La consultazione è stata avviata su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico dalla società in-house Infratel Italia. Le risorse complessive stanziate per l’intervento ammontano a euro 407.470.769 suddivise tra le singole regioni in base alla disponibilità di risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) e già ripartito, in base alla normativa nazionale, tra le diverse regioni del Paese. La misura avrà durata fino a 24 mesi o ad esaurimento delle risorse stanziate.

Bonus Internet, la prima fase

Una prima fase di intervento, avviata a partire dal mese di novembre 2020, ha riguardato le famiglie meno abbienti (fascia ISEE fino a 20mila euro) prive del tutto di servizi di connettività, ovvero con servizi di connettività con velocità inferiore a 30 Mbit/s. Per tali famiglie il voucher è stato erogato per il passaggio alla migliore velocità disponibile presso le rispettive abitazioni. Una ulteriore fase di intervento, destinata alle micro, piccole e medie imprese, è stata avviata il 1° marzo 2022.

Voucher connettività, in cosa consiste

L’intervento a favore delle famiglie prevede l’erogazione di un voucher del valore di 300 euro, per l’attivazione di servizi ad almeno 30 Mbps di velocità massima in download, realizzati con qualsiasi tecnologia disponibile e fermo restando il principio secondo cui, laddove in un’unità immobiliare sia presente più di una opzione di connettività a banda ultralarga, il voucher potrà essere erogato soltanto per la sottoscrizione dell’offerta più performante disponibile allo specifico indirizzo civico.

Il voucher sarà erogato sotto forma di sconto sul prezzo di attivazione (ove presente) e sull’importo dei canoni di erogazione del servizio fino a 24 mesi, e comprenderà la fornitura dei relativi apparati elettronici (CPE).

Voucher connettività, chi lo può richiedere

Potranno richiedere il contributo voucher le famiglie che non dispongono di alcun servizio di connettività. La misura intende inoltre incentivare lo step change per tutte le connessioni inferiori a 30 Mbps, per passare alla tecnologia più performante disponibile al civico.

Il voucher non è ammesso in ogni caso se il beneficiario (famiglia) dispone già di un contratto ad almeno 30 Mbps di velocità massima in download. Il valore del voucher destinato alle famiglie, pari a 300 euro è stato definito in base ad una stima dei prezzi delle offerte attualmente presenti sul mercato. In particolare, si è stimato che con un tale valore di contributo sia possibile coprire in media fino al 50% dei costi di un contratto che garantisca un servizio di connettività NGA ad almeno 30 Mbps per un periodo fino a 24 mesi.

Condizioni per beneficiare dei voucher

Le famiglie residenti sul territorio nazionale, potranno avvalersi del voucher nel caso in cui non dispongano di alcun servizio di connettività, oppure a fronte del passaggio da servizi con connettività inferiore a 30 Mbps a servizi con connettività ad almeno 30 Mbps, realizzato sia aderendo ad offerte del proprio attuale fornitore del servizio, stipulando un nuovo contratto o modificando quello esistente, sia rivolgendosi ad un nuovo operatore.

Tuttavia, laddove a servizio dell’unità immobiliare sia presente più di un’infrastruttura a banda ultralarga, il voucher potrà essere erogato soltanto per la sottoscrizione dell’offerta più performante disponibile allo specifico indirizzo civico. Non potranno avvalersi del voucher i beneficiari che intendano effettuare meri passaggi di intestazione ad altro componente familiare, nella medesima unità immobiliare.

È riconosciuto un solo contributo per ciascun nucleo familiare presente nella medesima unità abitativa. Verranno pertanto escluse eventuali richieste dei diversi componenti dello stesso nucleo familiare, successive alla prima.

Al fine di evitare il rischio che l’erogazione del voucher incida negativamente sulla dinamica concorrenziale tra gli operatori, non è previsto alcun obbligo, da parte del beneficiario, di rimanere vincolato al contratto per il quale è si è beneficiato del voucher. Laddove il beneficiario decida di cambiare operatore, resterà fermo il suo diritto ad utilizzare l’ammontare residuo del voucher per la sottoscrizione di un nuovo contratto. I livelli di connettività, in questo caso, dovranno continuare ad essere almeno quelli in base alla quale il beneficiario aveva ottenuto il voucher. Almeno trenta giorni prima della data di scadenza del contratto, l’Operatore è tenuto ad informare il cliente della possibilità di rinnovare il contratto, a condizioni che non dovranno essere peggiorative rispetto a quelle relative al contratto stipulato con il voucher. Nel caso in cui il cliente non risponda all’informativa, ricevuta dall’operatore che fornisce il servizio, sulla prosecuzione del contratto allo scadere del periodo coperto dal Voucher, l’Operatore potrà proseguire nell’erogazione del servizio considerando automaticamente rinnovato il contratto alle medesime condizioni economiche dell’offerta corrispondente priva dell’applicazione del contributo del Voucher. In caso di recesso, il beneficiario perderà il diritto alla quota residua del voucher, e il contributo sarà dovuto all’operatore fino alla stessa data di recesso (cessazione del voucher).

Cablaggio verticale

Come ulteriore agevolazione, si prevede la possibilità di incentivare interventi per il cablaggio verticale degli edifici, con benefici generali in termini di smart readiness e digitalizzazione. L’intervento si propone dunque di dotare gli edifici e le diverse soluzioni abitative identificate come “Condomini” delle necessarie predisposizioni abilitanti almeno i servizi di connettività a banda ultralarga in tecnologia FTTH. Gli interventi di infrastrutturazione per il cablaggio verticale degli edifici dovranno abilitare il collegamento di ogni singola unità  immobiliare con il ROE.

Si dovrà dunque riservare una bretella in fibra ottica per ogni unità immobiliare potenzialmente servibile. Come ulteriore elemento di valutazione si prevede di valutare anche la possibilità di supportare l’integrabilità degli edifici in un quadro più ampio, che possa consentire, oltre alla facilitazione dell’adozione della banda ultralarga da parte degli utenti delle singole unità immobiliari, anche la disponibilità per l’edificio dell’infrastruttura idonea a supportare l’accesso a servizi digitali evoluti quali i progetti “building to grid”, così da creare la possibilità di supportare azioni trasversali di efficientamento energetico e di smart mobility, la cui realizzabilità è condizionata dalla disponibilità di impianto multifibra. In tal senso la valutazione andrebbe ricondotta alla possibilità di supportare la realizzazione di impianti multiservizio secondo le specifiche della guida CEI 306-2. Soggetti beneficiari dell’intervento di agevolazione sono i Condomini che realizzano l’infrastruttura di cablaggio verticale.

Servizi digitali

È previsto un ulteriore contributo a fronte della richiesta da parte del Beneficiario di servizi digitali, anche di supporto alla cittadinanza digitale quali l’identità digitale (SPID), servizi di Posta Elettronica Certificata e servizi cloud.

Con riferimento ai servizi di identità digitale (SPID), l’utilizzo del voucher può permettere di abbattere gli eventuali costi di riconoscimento da remoto per l’attivazione di un’identità SPID. L ‘utilizzo di SPID è infatti gratuito, ma è possibile attivarlo scegliendo tra modalità gratuite o a pagamento, rivolgendosi ad uno dei gestori di identità abilitati. In ogni caso, come già oggi previsto, una volta ottenuto lo SPID nessun ulteriore costo o canone verrà richiesto.

Per quanto riguarda la fornitura di caselle di Posta Elettronica Certificata, l’obiettivo è di incentivarne l’utilizzo tra i cittadini che non ne siano in possesso, per le loro esigenze relative all’amministrazione digitale e nell’utilizzo di servizi correlati ad un’identità digitale. Potrà essere richiesta una casella PEC per ogni cittadino o per ogni componente il nucleo familiare.

Infine, si prevede di incentivare l’utilizzo di servizi cloud rivolti al singolo beneficiario o in ottica pacchetto “famiglia” per la gestione e l’archiviazione di contenuti multimediali (es: foto, video, documenti) innalzando il livello di servizio delle offerte base gratuite disponibili sul mercato, incontrando le esigenze dei beneficiari. Soggetti beneficiari dell’intervento di agevolazione sono i fornitori dei diversi servizi digitali, siano essi operatori accreditati per la misura voucher connettività o altri soggetti.