Indebito utilizzo carta di credito: cosa fare

Cosa si può fare nei casi in cui la propria carta di credito venga utilizzata in modo indebito: alcuni consigli utili. 

Quando si parla di indebito utilizzo di carta di credito si è soliti pensare che il comportamento rientri all’interno nel reato di frode informatica. Tuttavia, si tratta di una voce non prevista dal relativo articolo, ovvero il 640 ter del Codice penale. 

Il motivo è molto chiaro: nel caso di un utilizzo indebito di una carta di credito non si verifica l’alterazione di un sistema informatico o l’intervento su dati, informazioni o programmi, che invece devono essere presenti affinché si possa parlare di frode informatica

Vediamo come viene sanzionato, invece, dal nostro codice penale l’indebito utilizzo di una carta di credito e cosa fare nel caso in cui ci si dovesse ritrovare con un simile problema. 

Come viene punito l’indebito utilizzo di carte di credito

L’articolo del codice penale al quale bisogna fare riferimento è il 493 ter, titolato Indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento, e nel quale si legge che:

“Chiunque al fine di trarne profitto per sé o per altri, indebitamente utilizza, non essendone titolare, carte di credito o di pagamento, ovvero qualsiasi altro documento analogo che abiliti al prelievo di denaro contante o all’acquisto di beni o alla prestazione di servizi, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da 310 euro a 1.550 euro

Alla stessa pena soggiace chi, al fine di trarne profitto per sé o per altri, falsifica o altera carte di credito o di pagamento o qualsiasi altro documento analogo che abiliti al prelievo di denaro contante o all’acquisto di beni o alla prestazione di servizi, ovvero possiede, cede o acquisisce tali carte o documenti di provenienza illecita o comunque falsificati o alterati, nonché ordini di pagamento prodotti con essi.

In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale per il delitto di cui al primo comma è ordinata la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, nonché del profitto o del prodotto, salvo che appartengano a persona estranea al reato, ovvero quando essa non è possibile, la confisca di beni, somme di denaro e altre utilità di cui il reo ha la disponibilità per un valore corrispondente a tale profitto o prodotto.

Gli strumenti sequestrati ai fini della confisca di cui al secondo comma, nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria, sono affidati dall’autorità giudiziaria agli organi di polizia che ne facciano richiesta”. 

Caratteristiche del reato

Il reato di indebito utilizzo di una carta di credito è dunque:

  1. punito con la reclusione da 1 a 5 anni e con la multa da 310 e 1.550 euro;
  2. procedibile d’ufficio. Ciò significa che tutti coloro che sono venuti a conoscenza dei fatti possono denunciarli. 

Il reato è, inoltre, di competenza, prima che dell’istituzione del giudice unico, del tribunale

Carte di credito e truffe: a cosa prestare attenzione

Nel corso degli ultimi anni la diffusione massiccia di Internet e dei pagamenti online ha portato i delinquenti a trovare sempre nuove strade per utilizzare in modo improprio la carta di credito di un’altra persona

A cambiare tra le truffe telematiche ai danni del possessore di una carta e quelle realizzate con i sistemi tradizionali sono alcuni elementi:

  • il primo è l’entità della cifra sottratta, che nelle transazioni online è in genere più modesta;
  • la seconda è che mentre le truffe perpetrate con i classici strumenti tendono a farsi più sporadiche, quelle online crescono in modo vertiginoso. 

Considerato che i sistemi di sicurezza nel caso dei pagamenti online sono sempre più sofisticati, le modalità con le quali solitamente si viene raggirati sono le seguenti:

  • il truffatore agisce come merchant account, ovvero offre un servizio di intermediazione e riutilizza in modo illecito i numeri di carta di credito sottratti;
  • viene utilizzato un software per generare numeri di carta di credito;
  • si hanno dei complici nelle strutture finanziarie che gestiscono le carte di credito.

Come comportarsi

Quello che risulta fondamentale nell’ipotesi in cui si dovesse incappare in questa tipologia di reato è di agire per tempo: bloccare la carta, contattare il proprio istituto di credito e sporgere denuncia sono le prime 3 operazioni fondamentali. 

Per un fattore di prevenzione, si consiglia di attivare in anticipo il servizio di alert, attraverso il quale è possibile ricevere via SMS oppure tramite mail un messaggio con il quale si viene informati in tempo reale sulle movimentazioni della propria carta. 

Riuscire a riottenere la somma che è stata sottratta è inoltre più semplice nel caso delle carte di credito in relazione al loro meccanismo di pagamento: gli importi, infatti, non vengono immediatamente scalati dal proprio conto, ma il pagamento effettivo si verifica il mese successivo, nel rispetto delle specifiche condizioni contrattuali della singola carta di pagamento. 

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Indebito utilizzo carta di credito: cosa fare