Tornano gli incentivi per motorini, macchine agricole e la nautica

Nuove risorse disponibili grazie all’utilizzo di fondi non utilizzati

Le risorse del piano incentivi del governo – circa 110 milioni di euro – spostate e messe a disposizione dei consumatori. Ciò è stato possibile attraverso una redistribuzione sulla base delle richieste negli altri settori, dove i fondi si erano esauriti. Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha firmato il decreto con cui sono riassegnati i fondi ancora disponibili per “il sostegno della domanda finalizzata a obiettivi di efficienza energetica, eco-compatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro”.

La rimodulazione – è riportato in una nota del ministero dello Sviluppo Economico – è stata fatta sulla base delle informazioni sullo stato delle prenotazioni dei contributi per i dieci settori incentivati forniti da Poste Italiane spa. Intanto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha firmato il decreto che permette di avviare le procedure burocratiche di pagamento dei rimborsi spettanti ai negozianti. Finora, ha precisato Romani, “risultano concessi oltre 925.000 contributi, per un totale di 189 milioni di euro di risorse erogate, sui 300 milioni di euro originariamente messi a disposizione”.

Dunque le risorse residue confluiranno in un unico fondo dal quale – a partire dal 3 novembre – potranno pescare tutti i settori. Il risultato immediato è una “riapertura” degli incentivi per i tre comparti che avevano esaurito il proprio plafond: motorini, nautica e macchine agricole. Ma anche i settori che stavano per finire i fondi avranno nuovi margini d’intervento: succederà con la banda larga (per cui era già stato utilizzato il 97% delle risorse) e forse per le cucine (al 90% di utilizzo).

Resteranno immutate requisiti e procedure per ottenere i benefici. Per i motorini, di conseguenza, continuerà a essere agevolato l’acquisto dei modelli fino a 400 cc o fino a 70 kw in categoria “Euro 3” e dei modelli elettrici e ibridi. Gli incentivi per la nautica continueranno a riguardare motori fuoribordo e stampi per scafi da diporto.
Fino al 1° novembre tutto proseguirà secondo le regole attuali. Martedì 2 novembre, invece, il sistema tecnico verrà messo a punto e il sito incentivi non sarà operativo per le fasi di autenticazione e prenotazione di nuovi incentivi, ma solo per le attività di consultazione e informazione a rivenditori e consumatori. Quindi, dal 3 novembre, sarà possibile effettuare le prenotazioni a valere sul nuovo, unico fondo da 110 milioni.

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