Incentivi auto bloccati, cosa è successo e quando partiranno

L'ecobonus non è non ancora prenotabile dalle concessionarie nella piattaforma online del ministero, e gli utenti non possono ancora accedere alle agevolazioni.

Non è ancora entrato in vigore il provvedimento con le nuove agevolazioni per l’acquisto di auto e moto elettriche, ma anche ibride e a bassa emissione.

A causa della mancata pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Dpcm, gli ecobonus non sono non sono ancora prenotabili dalle concessionarie nella piattaforma online del ministero, e gli utenti non possono ancora accedere alle agevolazioni.

Incentivi auto bloccati, le cause

Il dpcm contenente le misure a sostegno del settore automotive è stato firmato a inizio aprile. Ciò che manca per rendere effettiva la disponibilità dei nuovi incentivi sono:

  • il controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei conti e il conseguente via libera;
  • la pubblicazione del dpcm in Gazzetta ufficiale;
  • l’adeguamento della piattaforma di prenotazione online a cura di Invitalia e l’aggiornamento delle faq.

I tempi tecnici per arrivare alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale con il via libera della Corte dei Conti possono richiedere fino a 30 giorni. Quindi il via libera dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Incentivi auto elettriche fino a 5mila euro

La misura stabilisce che per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissioni 0-20 g/km (elettriche), con un prezzo fino a 35mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 3mila euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori 2mila euro se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5;

Questa categoria di ecobonus è finanziata con 220 milioni nel 2022, 230 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Incentivi auto ibride fino a 4mila euro

Per l’acquisto di auto ibride plug – in, con un prezzo fino a 45 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 2mila euro a cui potranno aggiungersi ulteriori 2mila euro se è contestualmente rottamata un`auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 225 milioni nel 2022, 235 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Incentivi auto a basse emissioni

Per l’acquisto di auto nuove nella fascia di emissioni 61-135 g/km (endotermiche a basse emissioni), con un prezzo fino a 35 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 2 mila euro se è contestualmente rottamata un`auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 170 milioni nel 2022, 150 milioni nel 2023 e 120 milioni nel 2024.

Incentivi auto con rottamazione

per quanto riguarda la rottamazione, le auto dovranno essere di una classe inferiore ad Euro 5 (di proprietà da almeno 12 mesi). In sintesi:

  • Auto 0-20 g/km di CO2 (fino a 35 mila euro + IVA): 3 mila euro senza rottamazione – 5 mila euro con rottamazione (220 milioni di euro nel 2022)
  • Auto 21-60 g/km di CO2 (fino a 45 mila euro + IVA): 2 mila euro senza rottamazione – 4 mila euro con rottamazione (225 milioni di euro nel 2022)
  • Auto 61-135 g/km di CO2 (fino a 35 mila euro + IVA): 2 mila euro con rottamazione (170 milioni di euro nel 2022)

Incentivi moto e scooter

Il decreto del Mise prevede incentivi anche per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici e ibridi (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7).
Viene concesso un contributo del 30% del prezzo di acquisto fino al massimo 3 mila euro e del 40% fino a 4000 mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3. Questo ecobonus è finanziato con 15 milioni di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024.

Per i ciclomotori e motocicli termici, nuovi di fabbrica (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7) è invece previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5%, un contributo del 40% del prezzo d’acquisto e fino a 2500 euro con rottamazione. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 10 milioni nel 2022, 5 milioni nel 2023 e 5 milioni nel 2024.

Incentivi per il car sharing e le piccole imprese

Una piccola percentuale dei fondi è riservata alle società di car sharing per comprare veicoli elettrici, ibridi, plug-in.
In favore di piccole e medie imprese, comprese le persone giuridiche, esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi sono inoltre previsti contributi per l`acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica, ad alimentazione esclusivamente elettrica. L’incentivo viene concesso con la contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4.