In viaggio con la polizza. Come assicurarsi in vacanza

Malattie e incidenti ma anche perdita della valigia o dell'aereo. Le assicurazioni per i viaggi coprono diversi rischi. Ecco le polizze migliori e poche regole per acquistare quella giusta

In vacanza con l’ombrello. Nonostante la pioggia di questi giorni e la primavera che non arriva, non stiamo parlando del meteo. La copertura in questo caso è quella assicurativa. Per chi vuole partire tranquillo la gamma delle polizze turistiche è ampia. Tuttavia le differenze di costo e soprattutto di ampiezza della copertura sono notevoli e non è il caso di scoprirle solo nel momento del bisogno, cioè quando un infortunio o il furto del bagaglio ci fanno rimpiangere di non aver firmato la polizza o di averne firmata una inadeguata.

Con l’aiuto di un’indagine di Altroconsumo vediamo le principali caratteristiche delle assicurazioni sui viaggi e i criteri per scegliere quella più adatta al tipo di vacanza che vogliamo fare.

La polizze turistiche prevedono quattro tipi di tutele:

• assistenza alla persona, in caso di malattia improvvisa, infortunio o altri eventi imprevisti. Comprende una rosa di prestazioni che vanno dall’assistenza telefonica all’organizzazione del rientro a casa;

spese mediche: prevedono il pagamento diretto delle cure mediche in loco o il rimborso successivo, al rientro dal viaggio, fino al massimale previsto. Ma riguardano solo gli interventi urgenti che non possono essere rimandati;

bagaglio: risarciscono il cliente in caso di furto, rapina o semplicemente mancata consegna da parte della compagnia aerea, fino a un tetto massimo stabilito. È previsto anche un indennizzo per le spese di prima necessità se la valigia viene persa o riconsegnata dopo un certo lasso di tempo;

annullamento del viaggio, per morte, infortunio, malattia dell’assicurato, di un familiare o del compagno di viaggio: in questi casi l’assicurazione rimborsa la prenotazione e la penale che va versata all’organizzatore del viaggio.

I tour operator si dividono sulla salute

Nei pacchetti offerti dai tour operator una polizza assicurativa è sempre compresa. Ma non sempre, come rileva l’indagine di Altroconsumo, ha dei massimali adeguati, soprattutto per una voce importante come la copertura delle spese mediche.

Mentre per l’assistenza alla persona tutti i cataloghi offrono garanzie adeguate, non si può dire lo stesso per la copertura sanitaria: su 20 tour operator testati, solo 12 passano l’esame. Columbus e Ventaglio offrono le coperture migliori: con un supplemento di 23 euro sul pacchetto-viaggio offrono un massimale illimitato. Molto buoni anche gli operatori del gruppo Alpitour che con soli 30 euro riconoscono un rimborso fino a 100.000 euro.

Ma  8 operatori ottengono un giudizio negativo sulla copertura sanitaria a causa di massimali inadeguati (in un paio di casi non si va oltre i 4.000 euro che è un tetto ridicolo se dovete essere ricoverati, ad esempio, in un ospedale americano). In questi casi è bene sottoscrivere una polizza aggiuntiva. Se comunque la polizza offerta dal tour operator non vi soddisfa, non siete obbligati ad acquistarla e potete rivolgervi direttamente a una compagnia di assicurazioni.

Le polizze per turisti-fai-da-te

La polizza “libera” è una soluzione da considerare anche (e soprattutto) se viaggiate in autonomia. Altroconsumo ne ha esaminate 7, quasi tutte con esito buono. Le migliori tra queste risultano le polizze di Filodiretto e Ala che, rispettivamente, con 131 e 198 euro offrono tutte e quattro le coperture (con un massimale di spese mediche di 50.000 euro), acquistabili però anche separatamente.

Paese che vai polizza che scegli

Ogni viaggio ha caratteristiche diverse anche sotto il profilo delle esigenze assicurative. Se si resta in Europa, ad esempio, la copertura medica è superflua perché con  la Tessera europea di assicurazione malattia (Team), che sostituisce il vecchio modulo E111, si ha diritto a essere curati gratuitamente nelle strutture pubbliche. Ben diverso se andate in molti altri paesi – in primis gli Usa – dove la sanità è privata (e spesso costosa) e per essere adeguata un’assicurazione deve avere un massimale di almeno 50.000 euro).

Quanto al  bagaglio, la maggior parte degli indennizzi si aggira intorno ai 500 euro: evitate quindi di portare oggetti preziosi e nel caso sottoscrivete una polizza ad hoc. Se viaggiate in macchina, controllate la polizza Rc auto: a volte comprende la garanzia contro il furto o lo smarrimento della valigia. Eviterete così un’assicurazione doppia.

Tre regole di viaggio

Per concludere, le regole per un utilizzo efficace dell’assicurazione:

1. Prima di firmare: verificate attentamente le condizioni della polizza (sia quella compresa nel pacchjetto-viaggio sia quella acquistata liberamente) e adattatela più possibile alle vostre esigenze (con integrazioni/esclusioni).

2. Prima di partire: ricordatevi di portare con voi il libretto con le condizioni di polizza e i numeri telefono per contattare gli operatori della compagnia.

3. Dopo l’incidente: fate attenzione a rispettare i termini e le modalità per le denunce all’assicurazione e/o al tour operator. Se avete dubbi chiamate sempre la centrale operativa. (A.D.M.)

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