In arrivo gli incentivi per il conto termico 2016

Ecco tutte le novità previste per il conto termico 2016, il quale permetterà di poter effettuare diversi lavori con delle importanti agevolazioni di tipo fiscale

Il conto termico 2016 sarà caratterizzato da un livello di maggior semplicità per quanto riguarda l’accessibilità: è questa la principale innovazione approvata grazie alla firma sul decreto interministeriale, che permetterà alle persone di poter accedere, ad una vasta serie di incentivi che riguarderà climatizzatori i e caldaie di potenza elevata, prima escluse nelle passate annate del suddetto conto.
Sono i ministri dell’Ambiente, delle Politiche agricolo e dello Sviluppo ad aver collaborato, per diverso tempo, affinché fosse possibile rendere possibili i vari cambiamenti ed i fondi per gli incentivi, che saranno pari a settecento milioni per i cittadini privati, mentre a duecento per le imprese della Pubblica Amministrazione.

Saranno dunque diversi i vari cambiamenti che verranno apportati grazie all’accordo trovato nel corso delle scorse giornate: tra quelle maggiormente importanti spicca l’aggiunta di caldaie e climatizzatori, elettrici o a gas, che superano i cinquecento KW di potenza, strumenti che potranno essere acquistati sfruttando l’incentivo.
Per agevolare la scelta, nonché la spesa che il cliente dovrà sostenere, il gestore che fornisce l’energia elettrica, avrà il compito di fornire, ai suddetti clienti, un elenco che contiene tutti i vari modelli dei suddetti impianti che possono essere acquistati sfruttando gli incentivi proposti dal conto termico.

Novità anche per la Pubblica Amministrazione, che potrà effettuare il pagamento con un’unica rata da cinquemila euro e proseguire coi pagamenti man mano che, i lavori che riguardano l’installazione dei suddetti oggetti, proseguono.
Inoltre, la Pubblica Amministrazione potrà richiedere la prenotazione dei vari finanziamenti impegnandosi però, nello sfruttamento dei suddetti finanziamenti, per la costruzione dei vari impianti di riscaldamento.

Oltre ai finanziamenti per l’acquisto di caldaie e climatizzatori, di potenza elevata e non, il conto termico 2016 prevede una vasta serie di finanziamenti anche per quanto riguarda gli interventi, ovvero tutti quei lavori atti all’installazione dei suddetti mezzi.
La sostituzione dei precedenti impianti di climatizzazione invernale, con quelli geotermici con potenza fino a cinquecento KW di potenza, rientrano negli incentivi e vedranno protagonisti sia i cittadini privati che la Pubblica Amministrazione: a seconda del tipo di intervento, l’incentivo potrà avere una durata variabile, compresa tra i due ed i cinque anni.
Stesso discorso per la modifica degli edifici appartenenti alla Pubblica Amministrazione: questi lavori servono a riqualificare, dal punto di vista energetico, lo stabile, trasformandolo in uno a energia quasi zero.

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