Imprese ad alto rischio di fallimento

Forte rischio di default fino al 2012. L’uscita dalla crisi sarà molto lenta

L’uscita dalla crisi sarà molto lenta. Lo conferma l’indice CeGri, un misuratore, elaborato da Cerved, che fornisce una misura predittiva del rischio medio di insolvenza delle imprese italiane, sviluppato su basi statistiche.
Ebbene il rischio d’insolvenza che ha toccato il picco nel 2009 sarà in lieve diminuzione nel 2010 e nel 2011 e sempre a livelli superiori rispetto al periodo pre-crisi.
L’indice, in una scala da 1 a 100, che ha sfiorato i 70 punti nel 2009, dovrebbe dunque migliorare nei prossimi due anni.

Storicamente in Italia la frequenza dei default è sempre stata inversamente proporzionale alla dimensione Invece con la Grande crisi del 2007 c’è stato un incremento del rischio tanto è maggiore la dimensione aziendale: +4,2 punti per le microaziende (fatturato sotto il milione), +5,3 nel canale retail (tra uno e 5 milioni), + 6,3 nella fascia tra 5 e 50 milioni e +8,3 oltre 50 milioni.

Per quanto riguarda i settori le difficoltà colpiscono tutti ad eccezione dell’agricoltura. Per il futuro tempi difficili per le costruzioni, il sistema moda, la logistica e i trasporti e la filiera informazione/comunicazione/intrattenimento.

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