Immobili, la ricerca cresce e corre online: “Mercato in ripresa”

Il device più utilizzato è il telefono, giorno preferito per la ricerca del mattone è il lunedi: lo dice uno studio realizzato da Homstate.it

(Teleborsa) Segnali positivi per il mercato immobiliare, sicuramente uno dei più colpiti dalla crisi che però fa registrare interessanti movimenti di crescita che fanno ben sperare nell’ottica di una ripresa più stabile.

LA RICERCA CORRE ONLINE – In Italia è aumentata la ricerca di case online, segno inequivocabile appunto di una ripresa di vivacità del mercato immobiliare, sia residenziale che industriale. A registrarlo uno studio svolto sulle intenzioni di acquisto degli italiani in base alle ricerche effettuate in rete, realizzato da Homstate.it.
Lo studio ha raccolto nel mese di ottobre attraverso alcune piattaforme specializzate nell’analisi del traffico, una serie di dati aggregati disponibili sui motori di ricerca, in collaborazione con il portale immobiliare Wikicasa, analizzando l’andamento delle ricerche negli ultimi 12 mesi ed è emerso che la ricerca di case in vendita è aumentata del +23% e la keyword agenzia immobiliare del +22% rispetto al settembre 2017.
Un dato che registra dunque la maggiore propensione degli italiani all’acquisto di immobili e che fa prevedere una nuova ripartenza del mercato. Chiaro anche l’aumento di interesse per l’acquisto di capannoni industriali con un aumento del 123% di ricerche nel mese di settembre rispetto allo stesso periodo del 2017.
Le regioni più attive su questo genere di mercato sono: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e
Toscana. 
LA CLASSIFICA DELLE KEYWORDS – Il termine case in vendita ad esempio è il più ricercato dagli italiani con oltre 4.500 ricerche al giorno, seguito a debita distanza da case in affitto con poco più di 3.000 ricerche al giorno. In terza posizione troviamo il termine agenzia immobiliare quasi allineato con il termine appartamenti in affitto. In quinta posizione la ricerca appartamenti in vendita.
PROSPETTIVE POSITIVE – “Durante l’analisi delle ricerche abbiamo analizzato l’andamento quelle che riteniamo sintomatiche e direttamente correlate  all’andamento del mercato in quanto all’aumento della domanda seguirà un aumento delle compravendite ed un successivo aumento dei prezzi. L’analisi di questi numeri ci fa ritenere che il prossimo trimestre sarà positivo per il settore immobiliare, con un possibile aumento dei prezzi sulla primavera 2019″, sottolinea Ivan Laffranchi, fondatore di Homstate.it.
Dal punto di vista di come gli utenti cercano casa emerge che il device più utilizzato è il telefono con oltre il 51% usa dispositivi mobili per ricerche immobiliari.
Ma quando si connettono i potenziali acquirenti per cercare casa?– Non tutti i giorni sono uguali.  Il lunedì è il giorno preferito per la ricerca del mattone, mentre il mercoledì e il sabato sembrano essere i giorni della settimana meno attraenti per la ricerca della futura abitazione.
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