Il ponte dell’8 dicembre conferma la ripartenza del sistema turistico nazionale

Saranno oltre 6,9 milioni gli italiani in viaggio per il Ponte dell’8 dicembre, che dormiranno almeno una notte fuori casa per turismo. Si tratta di un aumento del 12,9% rispetto ai 6,1 milioni del 2015. E’ la fotografia scattata da un’indagine svolta da Federalberghi. Con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions dal 28 novembre al 3 dicembre, sono stati intervistati 3.000 italiani maggiorenni rappresentativi di circa 50 milioni di consumatori dell’intera popolazione maggiorenne. Il dato assoluto equivale all’11,4% della popolazione tra maggiorenni e minorenni. Il 93%, pari a circa 6,4 milioni di italiani, rimarrà nel Bel Paese, mentre il 7%, pari a quasi 479 mila italiani, andrà all’estero, scegliendo per la quasi totalità le grandi capitali europee.

“È un segnale positivo quello che emerge dai dati previsionali sui consumi turistici degli italiani per il ponte vacanziero dell’8 dicembre”, ha commentato il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, aggiungendo che è “un segnale che conferma la ripartenza del sistema turistico nazionale. E, poter contare su oltre l’11% della popolazione che può permettersi una seppur breve vacanza approfittando della circostanza favorevole che il calendario ci riserva, è un raggio di sole in un contesto purtroppo ricco di incognite politiche”.

“Abbiamo infatti grande preoccupazione – evidenzia il Presidente degli albergatori italiani – per il rischio tangibile che la crisi di governo e la conclusione anticipata della legislatura azzerino il cronometro delle misure di rilancio del settore del turismo”.

Saranno le località d’arte maggiori e minori le più frequentate durante questo ponte dell’8 dicembre: il 35% (rispetto al 32% del 2015) di coloro che si muoveranno (pari a 2,4 milioni di italiani) le preferiranno ad altre mete. Il 32% (rispetto al 36% del 2015), pari a 2,2 milioni di italiani, andrà invece in località montane.

Il 10% (rispetto al 12% del 2015), pari a 700 mila italiani, si recherà in località di mare ed un 4% (pari a 290 mila italiani) coglieranno l’occasione per ritemprarsi rispettivamente in località lacuali e termali/benessere.

La spesa complessiva e le notti di viaggio. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), si attesterà sui 294 Euro (rispetto ai 267 Euro del 2015, per un +10%), importo che genererà un giro d’affari lordo di 2 miliardi di Euro rispetto agli 1,6 miliardi di Euro del 2015, per un +25%. Per chi rimarrà in Italia la spesa media si attesterà sui 266 Euro, mentre chi preferirà mete d’oltre confine la spesa media salirà a 658 Euro. La durata media, infine, del soggiorno durante questo ponte dell’8 dicembre, sarà di 3 notti trascorse fuori casa.

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