Il mondo delle scommesse contagia anche l’elezione del Papa

Il mondo delle scommesse contagia anche l'elezione del Papa Si può scommettere su tutto, persino sull'elezione del nuovo Pontefice

(fonte: Teleborsa) – Si può scommettere su tutto, persino sull’elezione del nuovo Pontefice. Ma questa non è una pratica moderna, bensì un gioco che risale addirittura al quindicesimo secolo.

Le scommesse sull’elezione del nuovo Papa hanno dunque più di cinquecento anni di storia. Nel 1419 la Repubblica di Venezia aveva proibito di scommettere sulla vita del Papa, ordinando la cancellazione delle scommesse già effettuate, mentre nel 1503 si ha il primo esempio documentato di gioco d’azzardo sul Conclave papale, gestito da alcune banche romane.

Papa Gregorio XIV
nel 1591 è arrivato persino a prevedere una sanzione di scomunica contro chiunque avesse scommesso sul risultato o la lunghezza delle elezioni papali, vietando la pratica nello Stato Pontificio, norma abrogata successivamente dalle riforme di Papa Benedetto XV.

Sui giornali la notizia sulle scommesse papali è apparsa nel 1878, per essere precisi sul New York Times, che descrive uno stato di eccitazione del popolo romano per l’elezione del nuovo Pontefice, che ha portato ad una quantità eccessiva di giocate.

Di anno in anno si è arrivati al XXI secolo, con la società irlandese Paddy Power che ha iniziato a prendere scommesse sul successore di Papa Giovanni Paolo II già cinque anni prima della sua morte. Al seguito altri bookmaker inglesi come Pinnacle Sports e William Hill plc.
La maggior parte delle scommesse sulle elezioni papali può essere fatta su internet, in quanto la maggior parte delle società convenzionali rifiutano tale pratica. I bookmaker inglesi, neanche a dirlo, sono i più scatenati, con almeno sedici siti che accettano puntate sul 265esimo successore di Pietro. Le scommesse non si limitano a chi sarà il nuovo Papa ma offrono tante possibilità che vanno dalla sua età alla nazionalità, dalla scelta del nome del Papa a quando avrà luogo la sua prima visita all’estero per non parlare poi dell’inizio e della durata del Conclave.

Intanto Paddy Power, che prevede di raccogliere non meno di 7 milioni di dollari in scommesse sul prossimo Papa, indica come favoriti il ghanese Peter Turkson e l’Arcivescovo di Milano Angelo Scola seguiti dal cardinale italiano Tarcisio Bertone e da quello canadese Marc Oullet.

Il mondo delle scommesse contagia anche l’elezione del Papa