In crescita investimenti in farmaci biotech, +10% in 5 anni

In Lombardia e Lazio il maggior numero impianti 

(Teleborsa) – Continuano a crescere gli investimenti in ricerca e produzione delle aziende del farmaco biotecnologico sul totale dell’industria farmaceutica, cresciuti di 10 punti percentuali, passando dal 61% al 71%. E’ quanto emerge dal Rapporto sulle biotecnologie del settore farmaceutico in Italia 2016,  realizzato da Farmindustria. “L’Italia è leader anche nel settore farmaceutico e in particolare quello avanzato e innovativo dei farmaci biotecnologici, che negli ultimi anni ha visto una crescita record e in controtendenza”, sottolinea Eugenio Aringhieri, presidente del gruppo di Biotecnologie di Farmindustria.

Se tra 2010 e 2015, infatti, gli altri settori dell’economia hanno ridotto i propri investimenti in ricerca e produzione del 15%, le imprese del farmaco biotech hanno invece fatto registrare un aumento del 29%. “Il biotech – commenta Antonio Irione, partner Life Science Italia di Ernst & Young – non è solo farmaco, ma è soprattutto farmaco. E sicuramente rappresenta un’eccellenza dal punto di vista industriale, ma anche offerto speranza a milioni di persone che prima non ne avevano”.

In particolare, le prime tre regioni per numero di impianti di produzione di farmaci biotecnologici sono la Lombardia, il Lazio e la Toscana, dove ce ne sono rispettivamente 17, 12 e 7. “Sicuramente questi impianti si sono sviluppati laddove c’era già un know how e un precedente forte tessuto di produzione industriale del farmaco. Perché in questo più che in altri campi, bisogna avere una precisa conoscenza del settore e capacità di lavorare in rete”, commenta Fabrizio Landi, Toscana Life Sciences, ente no-profit che supporta le attività di ricerca in campo biotecnologico.

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In crescita investimenti in farmaci biotech, +10% in 5 anni