I tecnici bocciano il bilancio di previsione della Giunta Raggi

Un'altra tegola si abbatte su Virginia Raggi e la sua giunta

Appena uscita dalla crisi per l’arresto di Raffaele Marra con le nomine di vicesindaco e assessore all’Ambiente, un’altra tegola si abbatte su Virginia Raggi e la sua giunta: la bocciatura del bilancio di previsione 2017-2019 dall’Organismo di revisione economica e finanziaria (Oref) del Campidoglio. Una battuta d’arresto che rischia di far scattare l’esercizio provvisorio, con lo spettro del commissariamento del Comune.

L’Oref in sostanza dice che i conti sono sbagliati, che non si è considerato il piano di rientro e sono state ignorate spese importanti come quelle per la metro C e gli oneri derivanti da debiti. Insomma c’è molto da rifare.

Le opposizioni attaccano. “Non era mai successo, è una bocciatura clamorosa” per la capogruppo Pd Michela Di Biase, che non chiede alla giunta di lasciare, bensì di “riportare la discussione sul bilancio in Aula, e facciano quadrare i conti”. “La cosa peggiore èe’ che in sei mesi a Roma si è parlato solo di nomine e poltrone – dice l’ex candidato sindaco dem Roberto Giachetti -. Oggi, purtroppo, assistiamo ai primi drammatici risultati”. Stefano Fassina di Si-Sel, ex viceministro dell’Economia, si appella a Beppe Grillo: “Valuti se ci sono le condizioni per proseguire, secondo noi non ci sono”. Fdi-An con Fabrizio Ghera invoca le dimissioni di Raggi, mentre Alessandro Onorato (Lista Marchini) ricorda: “L’ex ragioniere generale Stefano Fermante li aveva avvisati, ma la giunta Raggi ha sottovalutato la vicenda”. Fermante si è dimesso lasciando una relazione che è un Sos sullo stato delle finanze capitoline.

“Senza pudore. Le opposizioni, Pd in testa, si permettono di applaudire e gridare all’annuncio in Aula del parere Oref – scrive su Fb il capogruppo M5S Paolo Ferrara – . Di fronte al rischio di dover operare in dodicesimi, senza poter programmare gli interventi per la città, loro esultano. Questo è il loro rispetto per i romani”. Ma senza il bilancio e con l’esercizio provvisorio il rischio caos in città non è più solo un’ipotesi lontana.

Leggi anche:
Caso Poletti: il figlio non emigra, prende mezzo milione di contributi pubblici
Lavoro, gaffe di Poletti: “Giovani se ne vanno? Alcuni meglio non averli”
Cassa Depositi e Prestiti assume la figlia del ministro Padoan

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

I tecnici bocciano il bilancio di previsione della Giunta Raggi