I redditi dei politici: Renzi in discesa, Grillo tra i più “poveri”

Renzi ha 5mila euro in meno, Grillo un quinto del reddito del 2015: ecco le dichiarazioni dei redditi dei nostri parlamentari pubblicate on line

Quali sono stati i redditi dei politici nel 2016? Matteo Renzi ha dichiarato 5mila euro in meno rispetto all’anno precedente, ma la vera sorpresa è l’imponibile di Beppe Grillo, decurtato di cinque volte da quanto dichiarato nel 2015. Il più ricco? Il senatore Karl Zeller, mentre il più “povero” è il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Vediamo in dettaglio le cifre dei redditi della politica che, nonostante qualche calo, rimangono stratosferiche rispetto al reddito medio degli italiani, stimato in 20.690 euro.

Partiamo dall’ex capo dello stato, Matteo Renzi, che per il 2016 ha dichiarato un imponibile di 103.283, appena inferiore di circa 5mila euro rispetto a quello del 2015, 107.960 euro. Quest’anno Renzi ha lasciato il governo in seguito alla vittoria del “No” al referendum costituzionale, dove invece ha trionfato l’ideologia di Pierluigi Bersani: l’ex segretario del Pd batte anche a suon di euro guadagnati il “rivale rottamatore”: 150.211 euro dichiarati, in ascesa rispetto ai 147.433 dell’anno precedente.

Dichiarazioni dei redditi a cifre alte? Non sono nulla in confronto all’importo portato a casa da Karl Zeller, l’altoatesino che svetta tra i capigruppo al Senato: il suo reddito imponibile tocca la cifra stellare di 422.779 euro, impressionante soprattutto rispetto al politico “più povero” del nostro Parlamento. Si tratta di Maurizio Martina, il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, che avrebbe uno stipendio annuo inferiore di circa dieci volte se confrontato con quello del collega Zeller: Martina si ferma a 46.750 euro.

Se Maria Elena Boschi dichiara appena 3 euro in più rispetto al 2015, ovvero 96.571 euro, i redditi dei politici-cittadini Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Roberto Fico sono ancora più precisi: cifra identica al 2015 per tutti e tre, 98.471 euro. Rimaniamo in casa Movimento 5 Stelle e parliamo finalmente del suo fondatore e sostenitore più accanito: Beppe Grillo nel 2016 appare cinque volte meno abbiente rispetto al 2015: “solo” 71.957 euro contro i 355.247 della dichiarazione passata. Le cifre sembrano alquanto strane e troppo distanti, ma c’è una spiegazione: nel 2015, infatti, il leader dei pentastellati aveva venduto un immobile a Lugano, ecco perché il reddito del 2016 appare molto più basso.

E le quote rosa in Parlamento? Se nel match tra le presidenze delle Camere Laura Boldrini, con 144.883, viene sconfitta da Pietro Grasso, 340.563 dichiarati, è una donna la più ricca dei ministri del governo Gentiloni, che a proposito ha guadagnato 109.607 euro: Valeria Fedeli, Ministro dell’Istruzione, raggiunge la considerevole cifra di 180.921 euro, rivendicando, almeno questa volta, una certa parità di genere negli stipendi. Almeno in Parlamento.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

I redditi dei politici: Renzi in discesa, Grillo tra i più “pov...