I paesi con le tasse più alte per le imprese nel 2016

Ecco la lista dei Paesi con le tasse più alte del 2016: sorprendentemente fuori dai primi dieci posti l'Italia, la cui pressione fiscale è inferiore rispetto a tanti stati sudamericani

La percezione comune è che l’Italia sia uno dei Paesi con le tasse più alte per la pressione fiscale che lo Stato esercita sulle imprese di grande, media e piccola portata, oltre che sugli stipendi dei dipendenti pubblici. Ma quali sono i Paesi in cui la pressione fiscale è al massimo? Scopriamolo con questa particolare classifica stilata anno dopo anno dal World Economic Forum.

Tre dei primi quattro posti della classifica sono occupati da nazioni sudamericane: nel gradino più alto c’è l’Argentina col 137%, seguita dalla Bolivia con l’83,7% e dal Tagikistan con l’80,9%. Quarta piazza per la Colombia, alla quale seguono Algeria e Mauritania. Per trovare un Paese europeo bisogna scendere giù fino al nono posto, occupato dalla Francia; a chiudere la top ten il Nicaragua. Due gradini più in basso l’Italia, nella quale la pressione fiscale si aggira intorno al 65,4%, poco meno di un punto rispetto alla superpotenza economica rappresentata dalla Cina, una delle prime economie a livello globale.

Insieme alla Francia e all’Italia, per l’Europa compaiono in classifica anche la Spagna al diciannovesimo posto, il Belgio al ventunesimo, l’Ucraina al ventitreesimo e l’Austria appena una posizione più in basso. A chiudere la classifica il Giappone: nel paese asiatico la pressione fiscale è del 51,3%, poco più della metà del profitto aziendale. Questo Global Competitiveness Report viene pubblicato ogni anno dal WEF, che analizza lo stato delle economie delle nazioni prendendo in considerazione una lunga serie di dati (che vanno dalla qualità dell’insegnamento della matematica nelle scuole al tasso d’inflazione in ogni Paese).

La raccolta e l’analisi di tutti questi elementi restituisce poi indietro la cartina tornasole dello stato di salute economico e finanziario di ogni Paese. Secondo gli standard utilizzati dal WEF, più il carico fiscale di un Paese è alto, minore è la competitività indicata dal ranking di quest’ultimo. Il totale della somma di tasse da pagare annualmente in ogni Nazione analizzata deriva da cinque tipi diversi di imposte e contributi, ovviamente calcolando anche la contabilizzazione di deduzioni ed esenzioni. Queste comprendono: le tasse sul profitto o sul reddito delle società, i contributi sociali e le imposte sul lavoro, quelle di proprietà, quelle sul volume d’affari e le piccole imposte.

I paesi con le tasse più alte per le imprese nel 2016