Gita scolastica addio, la crisi tiene gli studenti in classe

Le famiglia non riescono più a sostenere un costo di 264 euro in media per studente. E gli insegnanti proclamano lo sciopero della gita

Alzi la mano chi tra i ricordi migliori dell’adolescenza non ha una gita scolastica. Tenetevi la nostalgia e consideratevi fortunati. La crisi economica e i tagli alla spesa pubblica fanno dell’attuale generazione di studenti forse l’ultima che avrà questo ricordo condiviso. Quello che finora, bene o male, è stato un appuntamento fisso per tutti gli alunni di scuole medie e superiori diventerà un lusso per pochi.

Il costo di un viaggio scolastico è aumentato mediamente di 36 euro in due anni, secondo le rilevazioni del centro studi del Touring Club riportate dal Sole 24 Ore. Questo anche se molte classi hanno scelto la formula low cost, spendendo nel 2010 in media 264 euro a studente per viaggio e pernottamento. Più economiche ovviamente le gite in Italia, che costano in media 174 euro contro i 354 euro necessari per una meta straniera. Ma a questi importi vanno aggiunti extra (cibo, attività, shopping) per circa 130 euro.

Insegnanti in “sciopero della gita”

Un peso che molte famiglie italiane colpite dalla crisi fanno sempre più fatica a reggere. E anche gli insegnanti che, a differenza del passato, non percepiscono più la diaria per l’accompagnamento degli studenti in gita. Quindi sono in servizio in pratica 24 su 24 senza un euro in più.

I tour operator lanciano l’allarme: un tempo il turismo scolastico era un ottimo business ma nell’ultimo anno ha registrato un calo del 9%. E sembra l’inizio di un trend: per protesta contro i tagli all’istruzione, infatti, moltissimi docenti e presidi hanno deciso lo “sciopero della gita” rifiutandosi di accompagnare gli studenti.

Cellulare batte guida turistica

Per chi ancora parte, invece, non cambiano le mete: in Italia prevalgono Roma, Firenze, Venezia. La vera novità nella rosa delle mete preferite è Torino, che forse in qualità di prima capitale d’Italia, beneficia del 150° anniversario dell’unità. Sempre secondo il Touring Club, le mete estere più gettonate sono Spagna, Germania, Francia e Gran Bretagna.

Ultima nota di costume. Sempre il Touring rileva che per il 73,5% degli studenti l’oggetto irrinunciabile in gita è la fotocamera digitale, seguita dal cellulare (58,3%) e dal lettore mp3 (30,3%). E solo il 9,8% metterà nello zaino una guida turistica.

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