Gioco, febbre a 90. Ma bisogna conoscere le reali probabilità di vincita

Allarme delle associazioni dei consumatori per i rischi di dipendenza: si dica che le possibilità di sbancare il Superenalotto sono 1 su 620 milioni

Il Superenalotto spopola grazie al jackpot da 153 milioni di euro, il più alto della sua storia. Arrivano nuovi “gratta e vinci” che promettono una rendita vitalizia da 10mila euro al mese. E’ un boom senza precedenti per lotterie e affini. Il miraggio di una supervincita spinge gli italiani a spendere per tentare la sorte. Al punto da richiamare l’attenzione delle associazioni dei consumatori, allarmate per il rischio della dipendenza da gioco in una situazione resa già difficile per molte famiglie dalla crisi economica.

Il primo – e sicuro – vincitore al gioco è lo Stato. Solo nel 2009 con Lotto, Superenalotto, Gratta e vinci, slot-machine e “Win for life”, l’erario ha incassato ben 53 miliardi di euro, l’equivalente di due manovre finanziarie. Un incasso non sostituibile. Ma i consumatori chiedono trasparenza: è necessario informare chi acquista un biglietto o fa una puntata sulle reali probabilità di vincita.

Probabilità di vincita ridicole, ma nessuno lo dice

Il Centro Tutela Consumatori Utenti ricorda: “Per riuscire ad accaparrarsi l’attuale jackpot del Superenalotto bisogna indovinare 6 numeri su 90: la probabilità di azzeccarli tutti è di 1 su 622.614.630“.

L’associazione sottolinea il rischio che i giochi d’azzardo hanno “un potenziale di dipendenza in continuo aumento“. E si moltiplicano “le richieste d’aiuto di persone cadute vittime del gioco d’azzardo e che a causa di ciò si trovano in situazioni di difficoltà finanziaria”.

“Il Superenalotto – prosegue l’Associazione – è un gioco particolarmente ingannevole. L’introduzione di un cosiddetto jackpot roulant è senz’altro una delle opere di ingegneria più fini dei manager del lotto. Poiché, se nessuno vince, il jackpot, anziché essere suddiviso in tanti premi più piccoli, si assomma a quello dell’estrazione successiva. A causa di tale meccanismo il montepremi può salire alle stelle, fenomeno questo che si è già verificato alcune volte in passato e si sta verificando anche in queste ultime settimane, divenendo così notizia di ampio risalto sui mass-media”. E’ subdolo dunque pubblicizzare la supervincita senza dire anche quante sono davvero le possibilità di accaparrarsela.

Vivere alla Grande”? No, spendere alla grande

Un’altra associazione, il Codacons, punta il dito sull’ultima novità tra i gratta e vinci: si chiama “Vivere alla Grande“, si possono vincere fino a 500mila euro e un vitalizio di 10mila euro al mese, più un premio finale di 100mila euro rivalutati allo scadere dei vent’anni. Ma l’unica certezza per ora è che il biglietto costa 10 euro e finora ne sono stati emessi 2,8 milioni. (A.D.M.)

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