Genova, scattano le agevolazioni per le imprese della “zona franca”

Genova diventa porto franco per le imprese della cosiddetta “zona rossa“, ovvero per le sfortunate aziende localizzate nel territorio del crollo del Ponte Morandi ed aree limitrofe, che sono state colpite economicamente e materialmente dal disastro verificatosi alla vigilia di ferragosto del 2018.

E’ stata istituita con il Decreto Genova una “Zona Franca Urbana” per delimitare l’area dove sono state concesse delle agevolazioni fiscali e contributive alle imprese che hanno in queste aeree sede legale o operativa. Sono stati stanziati a questo proposito 109 milioni dal MISE ed è partito il periodo per fare richiesta delle agevolazioni stesse. Vediamo come, quando e chi può richiederlo.

I quartieri coinvolti – La zona franca urbana comprende i Comuni di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese, Serra Riccò. Al suo interno sono inclusi anche alcuni municipi del comune di Genova: Valpolcevera, Centro Ovest, Centro Est,  Medio Ponente e Ponente.

Beneficiari – Delle agevolazioni possono beneficiare le imprese, di qualsiasi dimensione, che hanno la sede legale o operativa nelle zone coinvolte, ed i titolari di reddito di lavoro autonomo (le partite IVA). Le imprese devono esser già avviate alla data del 14 agosto 2018, ma possono accedere alle agevolazioni anche le imprese che, disponendo della sede principale o della sede operativa ubicata all’interno della ZFU, hanno avviato l’attività dopo il 14 agosto 2018, o le imprese che si impegnano ad avviarla entro il 31 dicembre 2019.

Ma attenzione al fatturato – Le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo devono dimostrare di aver subito, a causa del crollo del ponte Morandi, una riduzione del fatturato almeno pari al 25% nel periodo dal 14 agosto al 30 settembre 2018 rispetto al valore mediano del corrispondente periodo relativo al triennio 2015-2017.

Ecco quali agevolazioni – Le agevolazioni previste includono: l’esenzione dalle imposte sui redditi, esenzione dall’Irap, esenzione dall’imposta municipale propria e l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2018 e 2019 ai soggetti operanti nella Zfu alla data del 14 agosto 2018. Alle imprese che si sono stabilite dopo il crollo o che si impegnano a farlo entro quest’anno sono riconosciute le agevolazioni solo per i primi 12 mesi di attività. I titolari di reddito di lavoro autonomo possono beneficiare esclusivamente dell’esonero dal versamento dei contributi.

Come richiederlo ed a chi – Le istanze per l’accesso alle agevolazioni devono essere presentate in modalità telematica al MISE – Ministero dello Sviluppo Economico, utilizzando un apposito modello a partire dal prossimo 16 aprile 2019 e fino al prossimo 21 maggio.

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