Fondi UE: le realtà che li hanno utilizzati con più successo

Esistono alcune realtà in Europa che hanno investito i fondi UE nel modo migliore, ottenendo un grande successo

Investire i fondi europei in modo intelligente è possibile e lo dimostrano alcune realtà in Europa in cui i soldi ottenuti hanno consentito di creare realtà in espansione e all’avanguardia. Si parte dalla Bulgaria, un paese che guarda al futuro, tanto che Sofia è stata indicata come la città migliore in cui aprire una startup. Qui è nata Appzio, una piattaforma che permette a tutte le aziende di costruire delle app native senza l’aiuto di agenzie. “I costi di sviluppo di una app sono all’incirca gli stessi di 10 anni fa – ha rivelato l’a.d. Branimir Parashkevov – ma l’utilizzo di una piattaforma del genere rende l’intera procedura più semplice ed economica. Sul totale di 995mila euro richiesti per sviluppare la piattaforma, 100mila sono arrivati dall’UE attraverso l’Eleven Venture Capital Fund”.

I soldi forniti dall’Unione Europea dunque hanno consentito alla società di migliorare la qualità della piattaforma e ampliare il business. A poca distanza, in Polonia, è nata SatAgro, un’azienda fondata grazie all’aiuto dell’Ue, che ha sviluppato un sistema di sorveglianza satellitare per i terreni agricoli. Questo servizio consente alle imprese e agli agricoltori di controllare a distanza i campi, fornendo informazioni utili per risparmiare, migliorare la produzione e ridurre l’impatto ambientale. Troviamo infine Odilo, startup fondata in Spagna che fornisce contenuti digitali alle aziende, ma anche agli enti pubblici.

In tutte queste realtà è stato cruciale l’aiuto dell’Unione Europea, che ha fornito fondi per finanziare il progetto e per consentire una crescita esponenziale del business. Situazioni del genere, purtroppo, non sono ancora presenti in Italia, dove invece le aziende non hanno dimostrato una capacità di gestire al meglio i fondi UE.

Il compito di assicurare un giusto utilizzo dei soldi è senza dubbio del governo, come ha sottolineato anche Kim Kreilgaard, capo dell’European Investment Bank (EIB) Group, nel corso di una conferenza di investEU, in cui ha illustrato l’impatto degli investimenti sulla crescita delle aziende. “È importante che ci siano dei fondi e delle regole europee – ha detto –, ma certo è altrettanto importante che ci siano dei governi future oriented”.

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