Expo, buco da 32 milioni: “Risorse sufficienti per tre settimane”

Ad ammettere il 'rosso' è lo stesso Cda della società

Almeno 32 milioni di euro il buco della società – a partecipazione pubblica – EXPO S.P.A. per il 2015. Per la prima volta non sono le inchieste giornalistiche ad evidenziare problemi economici su Expo, ma è lo stesso Cda della società a farlo.

Il quadro complessivo dei conti dell’evento è ancora lontano. La certezza è che le casse di Expo S.P.A. sono vuote, o quanto meno che “le risorse sono sufficienti per le prossime 3-4 settimane”, come ha ammesso lo stesso ex presidente ed ora candidato sindaco di Milano Beppe Sala.

Ma nei prossimi mesi sono altri i costi che dovrà affrontare. Secondo i calcoli del consiglio di amministrazione guidato da Sala, prima delle sue dimissioni per dedicarsi alla campagna elettorale, da febbraio la società ha esaurito la liquidità, ma non le spese. La stima del consiglio d’amministrazione è che entro il mese di marzo si arrivi ad accumulare perdite superiori a un terzo del suo capitale.

I conti finali di Expo 2015 sono legati a stretto giro anche al futuro di AreaExpo, l’area dove si è svolta l’esposizione.

Se ancora non si può certificare il debito che Expo avrebbe creato, per la prima volta in tanti mesi si parla apertamente di “rosso” nella società e di una tendenza all’accrescimento di questo dato. Sicuramente parziale ma che inizia a far intravedere una realtà diversa dal tanto decantato successo economico dell’evento.

Leggi anche:
Flop spending review: la Corte dei Conti boccia il governo Renzi
Corte dei Conti contro la spending review: “parziale insuccesso, tagliati i servizi ai cittadini”
Spending review, tagli soprattutto al Nord: la mappa dei comuni più colpiti

Spending review per tutti, ma non per il Vaticano. Che incassa 6 miliardi

Expo, buco da 32 milioni: “Risorse sufficienti per tre settimane...