Impero Exor, quanto vale per casa Agnelli la fusione FCA-PSA

La società di casa Agnelli Exor, prima in Italia per fatturato e 24esima nel mondo, assisterà alla fusione tra FCA, sua controllata, e la francese PSA. Ecco quanto incassano

Ormai è certo: la società di casa Agnelli Exor, prima in Italia per fatturato e 24esima nel mondo, assisterà alla fusione tra FCA, sua controllata, e la francese PSA. Solo ai soci di FCA, si stima che tra cedola straordinaria e dividendo ordinario andranno 6,6 miliardi di euro.

Intanto, Exor ha firmato l’accordo di vendita di PartnerRe a Covea, gigante delle mutue francesi. L’incasso dell’operazione è di 9 miliardi di dollari, con un guadagno netto per la holding della famiglia Agnelli di 3 miliardi di dollari. PartnerRe, infatti, fu pagata quattro anni fa 6,7 miliardi di dollari e in questo periodo sono stati incassati i dividendi. Il closing dell’operazione è previsto entro il quarto trimestre dell’anno.

Quanto valgono PSA e FCA

Tornando a PSA, questa ha chiuso il 2019 con un fatturato che sfiora i 74,7 miliardi, mentre il margine operativo corrente è in crescita dell’11,2%, avendo toccato il tetto di 6,324 miliardi. È la prima società in Italia per fatturato e la 19esima al mondo.

FCA ora capitalizza quasi 17,5 miliardi, mentre PSA, che ha ancora fra gli azionisti la famiglia Peugeot e il governo francese, vale 15,8 miliardi.

Il gigante dell’auto secondo solo a Volkswagen

Le nozze tra i due big dell’automotive, che raggrupperanno diversi marchi tra cui Fiat e Chrysler, Peugeot, Citroën e Opel, annunciato lo scorso 18 dicembre, creerà un gigante europeo secondo solo alla tedesca Volkswagen e quarto nella classifica mondiale dei produttori – terzo se si guarda al fatturato –. Per portare la fusione a compimento ci vorranno dai 12 ai 15 mesi.

La nuova sede sarà nei Paesi Bassi. A capo della società da quasi 10 milioni di auto prodotte l’anno ci sarà Carlos Tavares, ma il presidente sarà John Elkann. FCA ha annunciato il dividendo proposto dal Cda che verrà approvato dall’assemblea degli azionisti il prossimo 16 aprile: 70 centesimi per azione, per una cifra complessiva di 1,1 miliardi. Produrranno 8,7 milioni di automobili, per un totale di 170 miliardi di euro ricavi.

Quanto guadagnano Exor (e gli Agnelli) dalla fusione FCA-PSA

La cedola straordinaria del Lingotto vede come maggiore beneficiaria Exor che, controllando 28,67% di FCA, incasserà qualcosa come 1,45 miliardi di cedole. Ma soprattutto, a festeggiare sarà la famiglia Agnelli, che detiene il 53% di Exor e, secondo le stime, potrebbe intascare oltre 769 milioni di euro.

Oltre un terzo di questa cifra da capogiro potrebbe finire proprio nelle tasche di John, Ginevra e Lapo Elkann che detengono circa il 36,%, mentre il resto finirebbe distribuito tra gli altri rami della famiglia Agnelli-Nasi.

Grazie alla fusione FCA-PSA, Exor nel 2022 dovrebbe incassare 3,6 miliardi. Secondo alcune analisi, come quella di Equita, il debito netto di Exor si dovrebbe ridurre a circa 1 miliardo, assicurando alla holding una flessibilità finanziaria che permette nuove iniziative di diversificazione.

Plaudono all’accordo sia l’ad di FCA Michael Manley che Carlos Tavares, il quale ha anche voluto assicurare che nel 2021 i costi di ristrutturazione non aumenteranno perché si fondono due società “in buona salute”. Anzi, i risultati record – promette Tavares – permetteranno di dare un premio ai collaboratori. “Quelli con i salari più bassi riceveranno 4.100 euro, pari a circa due mesi e mezzo di stipendio, questo è un modo per riportare ai lavoratori la creazione di ricchezza”.

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