Europa, mea culpa e Piano da 100 miliardi. Salvini rispolvera Italexit

Ieri sono arrivate le scuse della Presidente della Commissione UE von der Leyen: "Italia, adesso non sei sola"

Mai come ora, l’Europa è a un bivio: fine o rilancio? La strada sembra segnata: o si cambia registro oppure rischia di implodere.  I leader dei 27 Paesi membri,  dopo il muro contro muro nell’ultimo vertice, cercano una mediazione sul piano che dovrà arginare gli effetti negativi sull’economia dell’emergenza coronavirus.

Si lavora per ricucire la spaccatura tra il blocco (composto da 9 nazioni) guidato dalla Francia, con al fianco l’Italia, e quello dei Paesi nel nord, guidati da Germania e Olanda, irremovibili per ora sulla linea del rigore. Un braccio di ferro che ha spinto Salvini, nelle scorse ore, a tirar fuori dal cassetto un suo vecchio cavallo di battaglia, rimettendo sul tavolo l’ipotesi dell’Italexit. 

 

EUROPA FA MEA CULPA – Proprio ieri, infatti, sono arrivate le “scuse” della Presidente della Commissione UE von der Leyen sulla gestione europea dell’emergenza coronavirus in una lettera inviata a la Repubblica: “Oggi l’Europa si mobilita al fianco dell’Italia, ma va riconosciuto che nei primi giorni della crisi, di fronte al bisogno di una risposta comune, in troppi hanno pensato solo ai problemi di casa propria”, ha scritto aggiungendo che oggi “l’Europa ha cambiato passo”, mostrandosi solidale.

Un intervento arrivato con ritardo, ma comunque sostanzioso e concreto, come ha tenuto ha ribadire. “Ad oggi l’Ue, e cioè le istituzioni europee e gli Stati membri, hanno mobilitato 2.770 miliardi di euro. E’ la più ampia risposta finanziaria ad una crisi europea mai data nella storia”, ha precisatoPer aiutare i Paesi più colpiti dal coronavirus come Spagna e Italia la Commissione europea conferma la proposta di un fondo anti-disoccupazione SURE, “che potrà mobilitare 100 miliardi di crediti, sulla base di garanzie messe a disposizione dagli Stati membri, per 25 miliardi. L’iniziativa sarà presentata all’Eurogruppo e confido che sarà adottata velocemente”, ha ribadito Von der Leyen.

 

IL CAMBIO DI PASSO – Usare ogni mezzo a disposizione per rispondere all’emergenza: questo, insomma, il concetto che ora la Presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen si affretta a scandire ad ogni occasione, secondo la quale il prossimo bilancio Ue 2021-2027 “dovrebbe essere il nostro piano Marshall perchè la Ue possa avere un ruolo cruciale per la ripresa economica”. 

 

Intanto, riflettori puntati sulla prossima riunione- chiave dell’Eurogruppo convocata il prossimo 7 aprile: vincerà l’Europa della comune solidarietà o quella delle divisioni con il  sogno europeo pronto a tramontare? 

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Europa, mea culpa e Piano da 100 miliardi. Salvini rispolvera Italexit