L’estratto conto? Leggerlo sarà un gioco – Le banche stanno mettendo a punto un modello di documento trasparente e sintetico. Per capire di più e scegliere meglio

Le banche stanno mettendo a punto un modello di documento trasparente e sintetico. Per capire di più e scegliere meglio


Banche e trasparenza
. Per alcuni una contraddizione in termini. Per altri una love story possibile, anzi già iniziata. Tra questi ultimi c’è sicuramente l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, che è istituzionalmente tenuta a garantire le buone intenzioni dei suoi associati e a creare – o in alcuni casi a ripristinare – pacifiche relazioni tra banche e clienti. Per farlo è partita da quello che per troppo tempo è stato uno dei punti deboli di questo rapporto, la chiarezza. Da rilanciare cominciando proprio dal “certificato di matrimonio” tra il correntista e la sua banca: l’estratto conto. Nell’ambito dell’iniziativa Pattichiari verrà lanciato quest’anno l’estratto conto facile, un modello di documento comprensibile, trasparente e sintetico che sarà adottato da tutte le banche che appartengono al consorzio.

La mappa del conto corrente

L’estratto conto è un documento che pochi leggono perché in genere è ritenuto un puro atto burocratico, in molti casi incomprensibile. In realtà è la “sintesi” del rapporto con la banca. Oltre a tutte le operazioni in entrata e in uscita, riporta le condizioni del conto, il tasso d’interesse applicato e come viene calcolato nell’arco del periodo considerato. Può essere mensile, trimestrale o annuale: potete scegliere di ridurre la frequenza se non avete molti movimenti sul conto, ma almeno una volta all’anno è obbligatorio per legge. La spedizione può comportare un addebito e un modo sempre più diffuso per risparmiare questo costo, anche minimo, è richiedere l’invio per e-mail, soprattutto per chi possiede un conto on-line. Leggere e capire l’estratto conto è fondamentale, anche perché è possibile contestare degli specifici addebiti entro sei mesi dalla ricezione.

Più confronto, più concorrenza

“L’estratto conto facile – afferma Massimo Roccia, segretario del consorzio Pattichiari e direttore centrale dell’Abi, intervistato dal Sole 24 Ore – indicherà per ogni tipologia di operazione il numero di transazioni effettuate nel periodo, il costo unitario e il costo totale. Nel resoconto annuale oltre al numero di operazioni e al costo complessivi, saranno riportati anche i valori dell’anno precedente, così da poter subito verificare se si è speso di più o di meno”.

Sulla strada della trasparenza l’Abi sta mettendo a punto anche una “scheda informativa sintetica” un documento che sintetizzerà tutte le condizioni applicate al conto corrente e i relativi costi. Un modo anche per facilitare il confronto tra le offerte delle diverse banche e scegliere il conto corrente migliore per le proprie esigenze. (A.D.M.)

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