Eridania passa ai francesi: perso un altro gioiello del ‘made in Italy’

Lo storico zuccherificio genovese fondato nel 1899 cambia proprietario

Un altro pezzo di made in Italy nell’agroalimentare passa sotto insegne francesi. Eridania Sadam ha raggiunto un accordo per la cessione a Cristal Union della partecipazione detenuta in Eridania Italia, società leader nel settore zucchero italiano e fino ad oggi gestita pariteticamente con il gruppo francese. Il closing è previsto per la fine di luglio.

Si tratta di “una scelta non facile – si legge in una nota Eridania – ma giustificata dall’evoluzione della normativa Ue che, con la piena liberalizzazione del mercato dello zucchero, consentirà un’espansione della produzione da parte delle imprese saccarifere operanti nell’Europa continentale, a scapito dei Paesi, quale l’Italia, caratterizzati da condizioni meno competitive”.

Un’altra storica industria tricolore prende quindi la via transalpina, e nel settore alimentare basta ricordare la vicenda di Parmalat, finita ai francesi di Lactalis, per rendersi conto del fatto che non si tratta della prima incursione francese.

Eridania Sadam resta comunque presente nel settore agroalimentare con le attività svolte da Naturalia Ingredients e, nel settore dei dolcificanti, con Tic, nell’ambito di un disegno volto a uscire dal settore commodity, concentrandosi sullo sviluppo di prodotti innovativi e a maggior valore aggiunto. In tale contesto si inquadrano anche i progetti in fase di sviluppo presso il sito industriale di San Quirico, indirizzati a produzioni innovative nel settore della chimica verde, con l’obiettivo di valorizzare filiere agricole no-food.

Eridania Sadam ha chiuso il 2015 con un fatturato di 355 milioni di euro e fa parte del gruppo Maccaferri che conta, nelle sue diverse attività industriali, ricavi per 1,2 miliardi di euro.

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