Elettrodomestici e co., al via gli incentivi. Ma attenti all’esaurimento fondi (e ai furbi)

Mini-guida ai bonus 2010. Quali sono i prodotti agevolati, in che misura e a che condizioni. E cosa fare per ottenerli evitando i rischi

Ancora pochi giorni al via della corsa ai 300 milioni stanziati dal decreto incentivi appena varato dal governo. Per i consumatori è il 15 aprile la data di partenza della prenotazione dello sconto per diverse categorie di prodotti (il 6 aprile parte la macchina burocratica per i negozianti). Si andrà avanti fino al 31 dicembre, sempre che i fondi non vadano esauriti prima.

E’ proprio questo uno dei rischi denunciati da Adiconsum, l’Associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente: “nei primi giorni si concentreranno migliaia di domande di bonus per avere la certezza di rientrare nei fondi previsti. E’ prevedibile anche che i commercianti utilizzeranno questi incentivi in modo pubblicitario. Il rischio è che il consumatore acquisti il bene con la promessa del bonus, per poi scoprire, ad acquisto effettuato, che non è rientrato nei benefici”. Per questo Adiconsum raccomanda prudenza e consiglia di prenotare il bene che si intende acquistare, confermando l’acquisto solo dopo aver accertato l’accoglimento della domanda di bonus da parte di Poste Italiane, incaricate di gestire i fondi.

Attenti ai “bonus-furbi

L’altro rischio denunciato è, per così dire, meno “strutturale” ma altrettanto reale. Il rischio cioè che qualche negoziante faccia il furbo aumentando il prezzo prima della partenza degli incentivi. Adiconsum invita quindi i consumatori a verificare da subito il prezzo dei prodotti che intendono acquistare per essere sicuri che lo sconto derivante dagli incentivi sia reale e non fittizio.

La procedura

Ecco i passi per ottenere le agevolazioni per i mobili, gli elettrodomestici o gli scooter:

il consumatore che vuole acquistare il prodotto agevolato “prenota” il bonus presso il rivenditore;

il rivenditore prima dell’acquisto verifica on-line la disponibilità residua di incentivi. Se i fondi ci sono, il consumatore può effettuare l’acquisto dal giorno dopo;

il rivenditore applica il contributo sotto forma di sconto al cliente e recupera la somma presso un ufficio postale.

L’intera operazione è gestita appunto da Poste Italiane che ha istituito un numero verde informativo e di assistenza che risponde al numero verde 800-123450 (da rete fissa) e al numero a pagamento 199-123450 da rete mobile (il costo della chiamata dipende dall’operatore telefonico utilizzato).

Vediamo nel dettaglio quali sono i prodotti incentivati, l’entità del bonus e le condizioni (con esclusioni talvolta curiose) per ottenerlo.

Case efficienti

E’ previsto un incentivo per la vendita di immobili ad alta efficienza energetica che ottengono la certificazione dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e l’energia. Lo stanziamento complessivo è di 60 milioni di euro. Il contributo varia in base alla classe e ai metri quadri:
immobili di classe energetica A (la migliore efficienza): sgravio di 116 euro/mq con un massimo di 7.000 euro;
immobili di classe energetica B: sgravio di 83 euro/mq con un massimo di 5.000 euro.

Cucine ed elettrodomestici

La fetta più grossa della torta degli incentivi è destinata a chi acquista una cucina componibile con elettrodomestici da incasso o anche altri singoli elettrodomestici purché a risparmio energetico.

Cucine componibili:
stanziamento: 58 milioni di euro;
contributo: sconto del 10% sul prezzo, per un massimo di 1.000 euro;
condizioni: sostituzione dei mobili di cucina in uso con cucine componibili corredate da uno o più dei seguenti elettrodomestici ad alta efficienza: frigorifero/congelatore in classe A+ e A++, forno in classe A, piano cottura a gas con dispositivo di sorveglianza fiamma, lavastoviglie in classe A/A/A (A di efficienza energetica, A di efficienza di lavaggio, A di efficienza di asciugatura).

Cucine ed elettrodomestici “singoli”:
stanziamento: 50 milioni di euro;
contributo: sconto del 20% sul prezzo, per un massimo da 80 a 500 euro a seconda del prodotto;
condizioni: sostituzione dei mobili di cucina e degli elettrodomestici in uso con cucine non componibili, cappe, forni elettrici, scalda-acqua a pompa di calore e stufe (frigoriferi e lavatrici non sono ammessi agli incentivi se non inseriti in una cucina componibile).  

Eco-scooter

Dodici milioni di euro per “rinverdire” il parco motocicli circolante. Ma si poteva fare un sforzo e puntare di più sugli scooter elettrici, che invece si prendono la fetta più piccola della torta.

Motocicli a benzina:
stanziamento: 10 milioni di euro;
contributo: sconto del 10% sul prezzo, per un massimo di 750 euro;
condizioni: rottamare un motociclo euro 0 o euro 1 per acquistarne uno di categoria euro 3, entro i 70 kw di potenza e senza limiti di cilindrata.

Motocicli elettrici o ibridi:
stanziamento: 2 milioni di euro;
contributo: sconto del 20% sul prezzo, per un massimo di 1.500 euro;
condizioni: rottamare un motociclo euro 0 o euro 1.

Banda larga per il web

E’ previsto infine un contributo di 50 euro per la nuova attivazione di banda larga dedicata ai giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni. Per “connessione a banda larga” si intende anche quella con le “chiavette Adsl“, i dispositivi che che si collegano alla porta Usb del pc e permettono di navigare senza fili. Lo stanziamento complessivo è di 20 milioni di euro. (A.D.M.)

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