Ecuosacco, il sacchetto nominale: riconoscibilità e multe

È in fase sperimentale l'ecuosacco, il sacchetto nominale per la raccolta dei rifiuti. Vediamo insieme quali sono i comuni coinvolti nella sperimentazione ed il funzionamento del progetto

L’ecuosacco nominale: multe a coloro che non rispettano le leggi sui rifiuti. Che cos’è l’ecuosacco e come funziona? È il risultato di un progetto ancora in fase sperimentale, nato con lo scopo di riuscire a ridurre la quantità di rifiuti non riciclabili. Il progetto è di natura ecosostenibile ed è stato lanciato da CEM ambiente per ridurre drasticamente i rifiuti presenti nelle grandi città; per il momento è stato sperimentato in nove comuni e sono stati coinvolti circa 61 mila cittadini. L’ecuosacco diventerà presto obbligatorio in tutti i comuni italiani ed andrà a sostituire i vecchi sacchetti della spazzatura; al suo interno dovranno essere gettati solamente materiali non riciclabili.

Ad ogni nucleo familiare verrà consegnato un kit contenente un numero di sacchi in base alla composizione del nucleo familiare. Una volta terminati i sacchi a disposizione, il nucleo familiare può acquistarli presso l’ufficio Ecologia del proprio comune, utilizzando la CEM card. Il costo è di €10 per 15 sacchi da 40 litri e di €30 per 15 sacchi da 120 litri. Ogni ecuosacco è nominale ed è dotato di un codice a barre con il quale si può risalire al proprietario. Per i nuclei familiari in cui sono presenti bambini con meno di 3 anni o adulti con problemi di incontinenza, è prevista una fornitura aggiuntiva a costo zero.

Nei nuclei familiari con bambini con meno di 3 anni, la fornitura aggiuntiva è già compresa nel kit, mentre negli altri casi verrà consegnata in seguito ad un’autocertificazione. Inoltre sono previste delle forniture integrative per coloro che hanno animali domestici. Come accennato in precedenza, per il momento il progetto non è stato esteso su tutto il territorio nazionale, ma solo nei Comuni soci di CEM ambiente, Bellusco, Cambiago, Camparada, Caponago, Carugate Grezzago, Lesmo, Mezzago e Vaprio d’Adda.

Nei comuni in cui è stato avviato il progetto, i rifiuti secchi sono diminuiti del 35% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il meccanismo del “più consumi e più paghi”, unito alla paura delle multe, fino ad oggi è stato efficace; infatti, ogni Comune aderente all’iniziativa, prevede una sanzione di €50 per ogni infrazione che viene commessa dai cittadini. Per ricevere ulteriori informazioni, i cittadini possono visitare il sito ufficiale di Cem Ambiente e consultare le apposte sezioni.

Ecuosacco, il sacchetto nominale: riconoscibilità e multe