Ecobonus 2020: come funziona lo sconto in fattura

Come funziona lo sconto in fattura per chi beneficia delle detrazioni fiscali al 110% e per i fornitori dei lavori.

Come funziona lo sconto in fattura con l’Ecobonus 2020 (in alternativa alla detrazione fiscale al 110%) per gli interventi di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico degli edifici.

Ecobonus 110%
Il Decreto Rilancio (articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34) concede al contribuente beneficiario dell’Ecobonus 110% la possibilità di scegliere se:

  • usufruire della detrazione fiscale nelle cinque dichiarazioni dei redditi successive;
  • cederla al fornitore dei lavori per ottenere uno sconto immediato nella fattura, in questo caso i lavori possono essere effettuati praticamente a costo zero;
  • trasformare il bonus in credito d’imposta, da cedere agli istituti di credito.

Sconto in fattura: lavori ammessi
L’articolo 121 del Decreto Rilancio precisa che lo sconto sul corrispettivo dovuto può essere richiesto per gli interventi realizzati fino al 2021 per:

  • recupero del patrimonio edilizio;
  • efficienza energetica;
  • adozione di misure antisismiche;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Il fornitore a sua volta ha la possibilità di recuperare l’importo concesso in sconto al cliente sotto forma di credito di imposta da utilizzare in compensazione o da cedere ad altri, tra cui intermediari finanziari e istituti bancari.

Istruzioni precise in merito sono fornite dall’Agenzia delle Entrate, con provvedimento che illustra nel dettaglio le modalità di esercizio dell’opzione, da effettuarsi esclusivamente in via telematica.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Ecobonus 2020: come funziona lo sconto in fattura