I negozi online hanno già sconfitto la crisi

Tiene il commercio elettronico. Per il settore abbigliamento crescita del 40%

Il commercio elettronico resiste alle difficoltà economiche. Per la fine del 2009 è previsto un fatturato in debole risalita dell’1%. E’ questa la fotografia scattata dal rapporto sull’e-commerce realizzato dalla School of management del Politecnico di Milano, collaborazione con Netcomm (il consorzio del commercio elettronico).

 

Il lavoro prende in esame il cosiddetto business to consumer, ovvero le spese dei consumatori finali, sono escluse le compravendite tra aziende.
I numeri disegnano una situazione stabile, anche se sono presenti importanti segnali positivi di ripresa. Tutti i comparti – dall’informatica all’abbigliamento – sono in crescita. Il valore complessivo delle vendite di prodotto è aumentato del 17%, lo scontrino medio è rimasto costante, pur crescendo gli ordini. Ottimi i risultati per il comparto dell’abbigliamento in crescita del 40%. Questo grazie alla comparsa sul web di importanti marchi del lusso e di veri e propri outlet online.

 

Tra i problemi che ostacolano il definitivo boom del e-commerce, l’indagine individua l’offerta carente di prodotti e servizi online.
Inoltre esiste ancora in Italia una forte diffidenza dei consumatori all’uso della carta di credito per i pagamenti, aggravata dalla mancanza di assistenza diretta. Almeno questa è il risultato di una ricerca effettuata dal negozio online Marcopoloshop. Secondo Giancarlo Nicosanti, amministratore di Marco Polo Expert, l’acquisto è agevolato se esiste la possibilità di call center per informazioni.
Un evidente segnale che per gli italiani il passaggio al futuro non debba tagliare completamente i ponti con le vecchie abitudini.

I negozi online hanno già sconfitto la crisi