L’Emirato non garantirà i debiti di Dubai World

La dichiarazione arriva dal direttore generale del ministero delle Finanze. Europa in territorio negativo, le vendite interessano i settori auto e banche

Doccia fredda per i creditori di Dubai World. I governo dell’Emirato non intende garantire i debito della holding. I suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata, lo ha detto Abddulrahman al-Saleh, direttore generale del ministero delle Finanze di Dubai.

“I creditori – ho spiegato Abdulrahman al-Saleh alla tv di Dubai – dovranno assumersi la loro parte di responsabilità per la loro decisione di prestare soldi alle compagnie”. “Essi pensano – ha aggiunto – che Dubai World faccia parte del governo, il che non è corretto”. “Il governo – ha concluso- è il proprietario della compagnia, ma fin dalla sua fondazione è stato stabilito che la compagnia non è garantita dal governo”.
Secondo Saleh la reazione dei mercati, cha mandato a picco le Borse di Dubai e di Abu Dhabi, è fuori logo, visto che la ristrutturazione del debito è una “decisione che è nell’interesse di tutte le parti nel lungo termine, ma potrebbe infastidire i creditori nel breve termine”.

La banca centrale degli Emirati arabi uniti ha assicurato che fornirà liquidità extra al sistema bancario, ma Saleh dubita che ce ne sarà bisogno. “Penso che le banche a questo stadio non abbiamo bisogno di liquidità extra da parte della banca centrale”, ha detto il direttore del ministero della Finanze.
Queste dichiarazioni arrivano nel corso di una giornata contraddittoria per i mercati. Mentre le Borse asiatiche hanno chiuso con risultati positivi, in Europa si sta viaggiando in territorio negativo. Sotto pressione i settori auto e banche.

L’Emirato non garantirà i debiti di Dubai World