Dl Ristori, sconto affitti e stop mutui: via libera dal Senato

Con l'ok delle Commissioni semaforo verde a circa una settantina di modifiche al decreto legge.

Sì allo sconto sugli affitti, sospesi i mutui sulla prima casa per il 2021. Sono alcune delle misure previste dal decreto legge Ristori, che ha ottenuto il via libera dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il provvedimento sarà in aula oggi, per essere approvato entro domani (martedì).

Sconto affitti e sospensione mutui

Via libera allo ‘sconto’ dello Stato, da applicare ai proprietari di abitazioni che ridurranno il canone di affitto, pari al 50% dello sconto, fino a un massimo di 1.200 euro l’anno. La sospensione delle rate dei mutui sulla prima casa viene estesa al 2021. Le commissioni Bilancio e Finanze hanno approvato la proposta di modifica al decreto legge ristori che prevede la proroga di un anno (dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021), del blocco dei versamenti alla banca ”dalla prima rata in scadenza successiva alla data di presentazione della domanda”.

Mutuo prima casa, come richiedere la sospensione delle rate

I titolari del mutuo, nel caso di acquisto della prima casa, per ottenere la sospensione delle rate devono rivolgersi direttamente al proprio istituto di credito. La richiesta di proroga, entro i termini sopra indicati, va infatti presentata alla banca e, se accettata, decorrerà a partire dalla prima rata in scadenza successiva alla data di presentazione della domanda stessa.

In pratica, se si chiede la sospensione del mutuo a dicembre, le rate verranno congelate a partire dal mese successivo, ovvero gennaio.

Golden power

Avanti quindi con la proroga della golden power per sei mesi (fino al 30 giugno 2021). Le Commissioni hanno infatti approvato la proposta di modifica, a prima firma Adolfo Urso (Fdi), al decreto legge ristori che prevede la ”proroga dell’esercizio di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica”. La misura, ha spiegato ieri il senatore Andrea De Bertoldi (Fdi), interessa operazioni come Mediaset-Vivendi e Unicredit.

Irap

Il versamento dell’Irap potrà essere fatto in una unica soluzione entro il 30 aprile 2021 “o mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 30 aprile 2021”. Così prevede un emendamento al dl approvato.

Bollette

Ok delle commissioni all’emendamento che prevede 180 milioni di euro per la riduzione degli oneri delle bollette elettriche a uso non domestico per le imprese particolarmente colpite dall’emergenza covid-19. “Ai fini di ridurre nell’anno 2021 la spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici e che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita Iva attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici Ateco riportati negli allegati di cui al presente decreto, con riferimento alle voci della bolletta identificate come ”trasporto e gestione del contatore’ e ‘oneri generali di sistema”, presso lo stato dì previsione del Mef è istituito un fondo con una dotazione iniziale di 180 milioni di euro per l’anno 2021″.

Via libera delle commissioni anche all’emendamento che prevede per il 2021 l’assegnazione alle Regioni a statuto ordinario di “un contributo di 110 milioni di euro destinato al ristoro delle categorie soggette a restrizioni in relazione all’emergenza Covid-19”.

In collaborazione con Adnkronos

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