Dallo sconto sull’Imu al bonus musica, le nuove misure del Dl Rilancio

Diverse sono le novità e le nuove misure introdotte nel passaggio in Commissione Bilancio, in attesa del voto di fiducia a Montecitorio

È una corsa contro il tempo quella dell’esame del Dl Rilancio (qui lo speciale QuiFinanza). L’obiettivo del Governo, infatti, è quello di terminarlo entro giovedì 2 luglio, per poi sottoporre il testo a Montecitorio con il voto di fiducia. Quindi, tra il 13 e il 18 luglio il decreto dovrebbe finalmente approdare in Senato.

Diverse sono le novità già introdotte via emendamenti nel passaggio in Commissione Bilancio: due di queste riguardano il bonus da 200 euro per le lezioni di musica e lo sconto fino al 20% delle aliquote e delle tariffe delle entrate tributarie e patrimoniali, come ad esempio l’Imu, a condizione che chi paga utilizzi la domiciliazione bancaria, vale a dire l’addebito direttamente sul proprio conto corrente.

Bonus musica

Il bonus per le lezioni di musica è stato introdotto dall’emendamento a prima firma Mancini (Pd) e sottoscritto dagli altri gruppi. Si tratta di un aiuto di 200 euro per lezioni musica per i ragazzi sotto i 16 anni.

Il bonus viene erogato a condizione che il pagamento sia tracciabile e che l’iscrizione ai corsi di musica sia avvenuta prima del 23 febbraio di quest’anno. Possono beneficiare del bonus anche coloro che si iscrivono a bande e cori.

Taglio aliquote e tariffe entrate tributarie e patrimoniali

Sul fronte fiscale c’è invece la proposta, approvata, contenuta nell’emendamento a prima firma Massimo Garavaglia (Lega), che introduce uno sconto fino al 20% delle aliquote e delle tariffe delle entrate tributarie e patrimoniali, come ad esempio l’Imu.

La condizione per beneficiare dello sconto è che si paghi utilizzando la domiciliazione bancaria, cioè l’addebito direttamente sul proprio conto corrente.

Estensione credito imposta per sanificazione

Altro correttivo passato riguarda l’estensione ai bed&breakfast a conduzione familiare del credito d’imposta al 60% sulle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro. L’emendamento porta la firma della deputata Marialuisa Faro, membro della commissione Bilancio del MoVimento 5 Stelle.

Proroga scadenza carte di identità

Altra novità, questa volta non di natura economica ma logistica, l’approvazione di un emendamento a firma Maurizio Lupi, in base al quale le carte d’identità e gli altri documenti di riconoscimento già scaduti o in scadenza resteranno validi fino alla fine dell’anno.

Una proroga che va ad aggiungersi a quella già stabilita dal decreto Cura Italia (qui lo speciale QuiFinanza), che estendeva la validità dei documenti scaduti a partire dal 31 gennaio al 31 agosto.

Ipotesi ecobonus anche a oratori, sport dilettanti e rifugi

Diverse sono inoltre le ipotesi ancora sul tavolo di Governo e maggioranza. Tra queste vi è l’estensione dell’ecobonus al 110% ad alcune realtà del terzo settore: potrebbero quindi richiederlo gli oratori, le società sportive dilettanti, i rifugi alpini e le malghe. A questo proposito, il vice ministro dell’Economia, Antonio Misiani, ha assicurato “la massima disponibilità a collaborare”.

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