Dl aprile, le misure (quasi) definitive. Ma il deficit schizza alle stelle

Il Governo si appresta ad approvare (finalmente) il Dl aprile, ma le cifre su deficit e recessione sono preoccupanti

Il Coronavirus presenta il suo conto all’Italia. Non solo in termini di vittime e malati in via di guarigione, ma anche in termini economici e di crescita finanziaria. Come ci si aspettava, infatti, l’epidemia da COVID-19 che tiene in scacco attività produttive e persone da ormai due mesi ha avuto un impatto pesantissimo sulle casse dello Stato.

Lo documenterebbe, secondo alcune anticipazioni, il Documento Economico Finanziario che accompagnerà il Decreto di aprile (o maggio, visto il calendario) certifica una profonda recessione e un deficit di bilancio in doppia cifra. In questo scenario, dunque, assume ancora maggiore importanza la riunione del Consiglio Europeo in corso di svolgimento in queste ore. Dalle cifre che iniziano a circolare, infatti, appare chiaro che la situazione dei conti italiani è al limite della sostenibilità, e solo un intervento deciso della Banca Centrale Europea, della Commissione Europea e delle altre istituzioni europee può aiutare il nostro Paese a risolevarsi.

Non che le altre economie europee se la passino meglio, comunque. Secondo il Presidente della BCE Christine Lagarde, l’economia continentale rischia una contrazione del 15% nel solo 2020. Per evitare il tracollo dei singoli stati e dell’intero progetto UE, dunque, servirà agire al più presto.

Altri 55 miliardi di deficit e rapporto debito/PIL alle stesse

Stando alle prime indiscrezioni che arrivano da Viale XX Settembre, nel Documento Economico Finanziario che i tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze stanno completando è previsto un ulteriore discostamento del deficit per 55 miliardi di euro e un calo del Prodotto Interno Lordo dell’8% rispetto al 2019. La combinazione di questi due fattori porterebbe il rapporto tra deficit e pil a crescere dal 134,8% certificato dall’ISTAT per il 2019 a un ipotetico 155% per il 2020. Questa manovra economica, piuttosto pesante, consentirà al Governo di reperire tutte le coperture necessarie a finanziare le misure inserite nel Decreto Aprile.

Decreto Aprile, bozza definitiva: misure di ristoro per aziende e autonomi

Nel Decreto Aprile, che dopo l’ennesimo rinvio dovrebbe essere definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri tra venerdì e sabato, sono incluse misure di sostegno sia per le famiglie, sia per gli autonomi, sia per le micro imprese che stanno soffrendo lo stop causato dal Coronavirus. In particolare:

  • 10 miliardi di euro per il ristoro (a fondo perduto) per aziende e SRL con meno di 10 dipendenti;
  • 13 miliardi di euro per rifinanziare gli ammortizzatori sociali come NASPI e cassa integrazione;
  • 5 miliardi di euro per la sanità da destinare principalmente all’assunzione di nuovi infermieri;
  • Rifinanziamento del bonus autonomi, che verrà esteso per almeno 2 mesi e aumentato a 800 euro;
  • Altri 4 miliardi di euro per il Fondo di Garanzia per le PMI per i prestiti fino a 25 mila euro;
  • 2 miliardi di euro per il reddito di emergenza;
  • 30 miliardi di euro per finanziare le garanzie dei prestiti alle imprese.

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