Disclosure Code, online i compensi delle imprese ai medici

Rivoluzione della sanità in nome della trasparenza: online i dati sui finanziamenti a medici, ospedali e case farmaceutiche

Rivoluzione nella Sanità, in nome della trasparenza. Entro il 30 giugno debutterà in oltre 30 Paesi quello che è l’evoluzione del Codice Efpia sulla trasparenza, che culminerà con la messa online dei nomi di chi ha ricevuto denaro per la ricerca, gli studi clinici e così via. Si chiamerà Disclosure Code e avrà come obiettivo fare chiarezza e dissipare dubbi sui rapporti tra medici e case farmaceutiche.

PORTE APERTE AI CITTADINI – Con la pubblicazione dei nomi e dei rapporti tra operatori della sanità e della ricerca con le case farmaceutiche, ogni cittadino che ne sia interessato potrà accedere ai dati sui rapporti di natura economica e scientifica tra chi cura e chi produce farmaci e innovazione, grazie all’accordo tra medici Farmindustria e Fnomceo.
“Ovviamente l’adesione dei medici alla pubblicazione del proprio nominativo sarà vincolata al consenso di ciascuno, e quindi in caso di diniego l’azienda pubblicherà il dato aggregato, ma l’auspicio di imprese e Federazione è che d’ora in avanti l’obiettivo trasparenza sia più a portata di mano” – ha spiegato Cosimo Nume, responsabile comunicazione Fnomceo.

QUALI DATI SARANNO PUBBLICATI – A partire da quella data sarà possibile leggere sui siti web delle aziende farmaceutiche i dati relativi alla partecipazione a convegni e seminari, compresi eventuali oneri per i relatori, consulenze scientifiche e comitati consultivi. A queste informazioni si aggiungono le sovvenzioni ricevute dai medici per ricerca e sviluppo di nuovi farmaci attraverso studi clinici condotti negli ospedali, nelle università e nelle strutture sanitarie pubbliche e private che verranno pubblicate però in forma aggregata, in quanto regolate da norme precedenti.

ASPETTANDO IL CENTO PER CENTO – L’adesione da parte dei medici è stata quasi plebiscitaria, tuttavia non siamo ancora arrivati all’unanimità – cosa che auspica anche la Fnomceo, nella voce del responsabile comunicazione, Cosimo Nume: “Un dato che comunque considereremo soddisfacente solo quando avrà raggiunto il 100%», superando anche lo scoglio di chi non desidera ancora vedere pubblicato il proprio nome. Si potrà dunque parlare di vera e totale trasparenza quando tutti non avranno remore nel far sapere chi sono e cosa fanno, perché d’altronde non hanno nulla da nascondere”.

Leggi anche:
Sanità troppo cara, 11 milioni di italiani rinunciano alle cure
Arriva il “dentista sociale”. Si paga in base al reddito
La crisi economica ha fatto aumentare la mortalità per tumori
Sanità, un esame in convenzione col SSN costa 8 volte di più che nel privato
Sanità, ogni anno bruciati 6 miliardi di euro per corruzioni e frodi
Addio ticket sanitario: le 203 prestazioni mediche che pagheremo
‘Dove mi curo’, la classifica degli ospedali più virtuosi
A Pavia c’è una macchina che cura i tumori. Ecco come funziona
Medici di base: si va verso la presenza 12 ore 7 giorni su 7
Ricette mediche, si cambia: le novità nel decreto Lorenzin

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Disclosure Code, online i compensi delle imprese ai medici