Dieci anni di euro, dieci anni di aumenti

Per le famiglie potere d’acquisto ridotto del 40%

Dopo l’esternazione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sulla moneta unica, – “l’euro non ha convinto nessuno” – il quotidiano Milano Finanza ha realizzato un’indagine su come sono stati influenzati i consumi. In particolare il lavoro si è concentrato sull’andamento dei prezzi, successivamente al 2002.
Ebbene secondo il paniere utilizzato da Milano Finanza, il decennio è caratterizzato da una vera e propria “esplosione di prezzi”.

I dati sui prodotti campione (circa 60) fanno venire i brividi: gli aumenti medi sono stati pari al 72%. Con rialzi record del 300% per un gelato o del 200% per una penna o una confezione di caffè. Ma le brutte sorprese non finiscono qui. Secondo il quotidiano gli aumenti hanno interessato tutti i settori, dall’intrattenimento ai servizi. Per esempio il costo di un cappuccino e cornetto è raddoppiato (+84% dal 2002). Per non parlare della spesa. Un chilo di riso, la carne, il pane hanno registrato in media rialzi fino al 118%. E ancora, frutta e verdura si sono apprezzate in media di circa il 114%.

Uno scenario inquietante, visto che gli stipendi dei lavoratori hanno subito ritocchi infinitamente inferiori. Situazione denunciata da tempo dalle associazioni dei consumatori. Secondo Adic, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, in dieci anni la capaci tà d’acquisto degli italiani si è ridotta del 40%.

Dieci anni di euro, dieci anni di aumenti