Decreto sviluppo, dai limiti alle ganasce fiscali agli aiuti per il Sud

Verso l'approvazione - blindata - della manovra per il rilancio dell'economia

Dai paletti sulle ipoteche e gli espropri sulla prima casa oltreché sulle ganasce fiscali al bonus per gli investimenti al Sud; dalla stretta sullo ius variandi delle banche alla rinegoziazione dei mutui; dalle disposizioni sui precari della scuola alla soppressione delle norme che istituivano il diritto di superficie per 20 anni sulle spiagge.
Sono queste alcune delle principali misure del decreto sviluppo che oggi il governo ha blindato presentando un maxiemendamento.
Il decreto sviluppo ha ottenuto la fiducia della Camera. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 317 voti favorevoli, 293 contrari e 2 astenuti.

Nel maxiemendamento saltano un pugno di ulteriori modifiche introdotte dalle commissioni Finanze e Bilancio di Montecitorio. Tra le norme cassate dall’esecutivo ci sono le sanzioni per i giudici tributari che non si esprimono nei tempi sugli accertamenti esecutivi, la tassa sulla Tav e l’emendamento D’Antoni che aveva destinato parte delle risorse Fas per le assunzioni al Sud, la possibilità di svolgere in forma occasionale attività di noleggio giornaliero delle imbarcazioni da diporto e le modifiche ai requisiti minimi visivi per la patente nautica. Via anche una norma del pacchetto scuola che allargava ai nuovi abilitati la possibilità di accedere alle graduatorie ad esaurimento.

CREDITO IMPOSTA LAVORO AL SUD. Viene istituito per ogni lavoratore svantaggiato o molto svantaggiato assunto a tempo indeterminato nei dodici mesi successivi all’entrata in vigore del decreto. Con alcune modifiche apportate dalle commissioni però se i posti di lavoro creati non sono conservati per un periodo minimo di 3 anni o di due anni nelle caso delle pmi e se vengono accertate violazioni non formali, l’imprenditore deve restituire il credito d’imposta di cui hanno già usufruito. La misura attende il via libera dell’Europa.

BONUS INVESTIMENTI AL SUD. Torna il credito d’imposta automatico per le imprese che investono nel Mezzogiorno. Il governo ha inserito una clausola di salvaguardia per i conti pubblici.

CREDITO IMPOSTA PER RICERCA. Per gli anni 2011 e 2012 a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca in Università o enti pubblici di ricerca. Il credito d’imposta vale anche per gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (gli ospedali di eccellenza).

SALTANO SPIAGGE, RESTANO DISTRETTI. E’ stata soppressa la norma sul diritto di superficie ventennale sulle spiagge. Se ne riparlerà nella comunitaria. Resta invece confermata l’istituzione sulle coste dei Distretti turistici (nel testo originario si parlava di turistico-alberghieri). Tali Distretti godono di una serie di agevolazioni e semplificazioni di carattere fiscale, finanziario e amministrativo e costituiscono ‘Zone a burocrazia zero”.

ACCERTAMENTO ESECUTIVO. Passa da 120 a 180 giorni la sospensione dell’accertamento esecutivo. Gli importi da iscrivere provvisoriamente a ruolo, conseguenti ad accertamenti non definitivi, vengono ridotti dalla metà a un terzo delle somme contestate.

IPOTECHE E ESPROPRI FISCO. L’agente della riscossione non può iscrivere un’ipoteca sulla prima casa se l’importo complessivo del credito “è inferiore” a 20mila euro. Stesso discorso per gli espropri che potranno essere effettuati solo se la somma “supera” i 20mila euro. Se invece non si tratta della prima casa e l’iscrizione al ruolo non è più contestabile, l’asticella di ipoteca ed esproprio è sugli 8mila euro. Prima di iscrivere ipoteca sui beni immobili, l’agente della riscossione deve comunicare al contribuente che, in assenza di pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, si procederà con l’iscrizione.

GANASCE FISCALI. Se i debiti sono inferiori ai duemila euro, le azioni cautelari ed esecutive possono scattare solo dopo l’invio di due solleciti di pagamento a distanza di almeno sei mesi.

CONTROLLI FISCALI IN AZIENDA. I controlli devono essere nel tetto dei 15 giorni lavorativi e contenuti al massimo in un trimestre.

ENTRATE DA EQUITALIA A COMUNI. Dal primo gennaio 2012, l’attività di riscossione delle entrate torna da Equitalia ai Comuni.

STOP ANATOCISMO FISCALE. Stop agli interessi anatocistici sulle somme iscritte a ruolo. La modifica sarà valida però solo per le cartelle future. Si stabilisce inoltre che la misura degli interessi per il versamento, la riscossione e i rimborsi dei tributi sia fissata nel limite massimo di un punto percentuale (attualmente è di tre) rispetto al tasso al saggio legale pubblicato annualmente a cura del ministero dell’Economia.

PROROGA SISTRI. Per le società che hanno fino a 10 dipendenti il termine di operatività del Sistri deve essere definito entro 60 giorni e non deve scattare prima del primo giugno 2012.

LIMITI A IUS VARIANDI BANCHE. Lo ius variandi, cioè la possibilità di modificare unilateralmente le condizioni dei contratti da parte delle banche, varrà solo per i contratti futuri ed eventuali clausole in contratti di finanziamento di mutuo sottoscritti dalle imprese (esclusi consumatori e microimprese) devono essere “espressamente” approvate dal cliente e la modifica dei tassi di interesse può scattare solo al verificarsi di “specifici eventi e condizioni, predeterminati nel contratto”.

RINEGOZIAZIONE MUTUI CASA
. Viene ampliata la platea dei destinatari della disciplina sulla rinegoziazione dei mutui ipotecari a tasso variabile. In particolare, l’importo dei finanziamenti rinegoziabili è elevato da 150 mila a 200 mila euro.

DESIGN. Saltano le modifiche al Codice della proprietà industriale introdotte nel testo originario che prevedeva che la tutela del diritto d’autore sul design non si estendesse alle opere e ai complementi d’arredo realizzati prima del 2001.

AGENZIA ACQUA. Non è passata la richiesta di istituire una autorità di vigilanza sui servizi idrici ed è cambiata invece la denominazione dell’Agenzia governativa che viene istituita con il decreto: l’Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche diventa Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua.

COSTRUZIONI PRIVATE E APPALTI. Diverse le modifiche introdotte. Sugli appalti è passato un emendamento del Pd sui criteri di determinazione del prezzo più basso, secondo cui si chiarisce che il prezzo più basso sarà determinato al netto delle spese relative al costo del personale, valutato sulla base dei minimi salariali dei contratti nazionali. Al tempo stesso verranno esclusi i costi della sicurezza nel luoghi di lavoro.

SPORTELLO UNICO IMPRESE
. Nei Comuni inadempienti verranno nominati commissari ad acta.

PORTI E APPRODI TURISTICI
. Il decreto punta ad incentivare la realizzazione di porti e approdi turistici e a rendere più semplice il rilascio delle concessioni demaniali marittime a ciò destinate. Per la revisione della disciplina delle concessioni demaniali marittime per la realizzazione di porti e approdi turistici si dovrà fare riferimento alla Conferenza Stato-Regioni.

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