Decreto sviluppo, mutui garantiti per le giovani coppie sposate

Il provvedimento muove i primi passi. Tra le novità mutui ai giovani e assicurazioni immobili anti-calamità

C’è una bozza sul decreto sviluppo. Anche se manca qualsiasi conferma su quando le misure entreranno in vigore e quali modifiche subiranno. Tecnici e politici, dunque, ancora la lavoro, consapevoli che gli spazi di manovra – ovvero la copertura finanziaria – sono stretti. Vediamo quali potrebbero essere le novità del provvedimento.

Incentivi fiscali per gli investimenti destinati alla realizzazione di infrastrutture: è quanto previsto nella bozza, nella quale si legge che “i soggetti aggiudicatari di nuove opere infrastrutturali comprese in piani o programmi approvate dalle competenti amministrazioni pubbliche, ai fini dell’imposta sulle società possono dedurre dal reddito di impresa l’equivalente degli aumenti di capitale proprio destinati a investimenti infrastrutturali”.

Razionalizzazione dei controlli sulle imprese nel decreto sviluppo. Come si legge nella bozza del testo, ci sarà “una proporzionalità dei controlli e dei connessi adempimenti amministrativi al rischio inerente l’attività controllata”. L’obiettivo della misura è di “recare minore intralcio all’attività imprenditoriale”.

Fotovoltaico. Un correttivo perequativo agli incentivi al fotovoltaico “collegato ai gradi-giorni delle zone climatiche per uniformare il valore dell’incentivo su tutto il territorio nazionale”. E’ quanto previsto dall’articolo 47 della bozza del decreto sviluppo. Il correttivo sarà stabilito con decreto del ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro dell’Ambiente. Obiettivo della misura è “raggiungere gli obiettivi nazionali per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la maggiore efficienza in campo energetico delle tariffe incentivanti sulla produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici”.

Le società concessionarie potranno emettere obbligazioni per la realizzazione delle infrastrutture. Le obbligazioni avranno lo stesso trattamento fiscale dei titoli di Stato e potranno essere sottoscritte, in modo nominativo, solo da investitori professionali o enti di previdenza, pubblici e privati.

Un mercato dei carburanti organizzato “all’ingrosso” nel quale i prodotti petroliferi saranno negoziati con listini “almeno settimanali”. A gestire la “borsa carburanti” sarà il Gestore dei mercati energetici e dei carburanti (Gmec).

Programmi speciali per le aree di crisi. Sarà l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa ad attuarli, mentre sarà il ministero dello Sviluppo economico, sentite le Regioni coinvolte, ad approvarli e a trasmettere ogni anno al Cipe un rapporto sullo stato di attuazione degli interventi cantierati.

Le giovani coppie sposate senza un contratto di lavoro a tempo indeterminato avranno “una garanzia” dello Stato per accendere un mutuo sulla prima casa.

Una copertura assicurativa obbligatoria, relativa al rischio legato alle calamità naturali, per “gli edifici privati ad uso abitativo”. La polizza, secondo quanto si legge nella bozza, verrebbe introdotta in quelle già esistenti che assicurano le case contro gli incendi.

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